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Le lingue indoeuropee

Il protoindoeuropeo fu una lingua unitaria attorno al 4500 a.C., poi si disgregò in 10 famiglie linguistiche, delle quali 1 è l’italico, da cui derivò il latino, ramificatosi nelle attuali lingue neo-latine: italiano, sardo, ladino, portoghese, spagnolo, francese, romancio, rumeno. Oltre all’italico, il protoindoeuropeo è la radice linguistica comune di altri 5 gruppi linguistici europei: celtico, greco, germanico, balto-slavo e albanese.

I principi della dinamica

E’ vero, la fisica è una materia un po’ ostica, insomma non proprio simpatica, ma ci aiuta a comprendere meglio i fenomeni della vita. Oggi vi parlo delle regole fondamentali del moto, ossia dei principi della dinamica, detti anche Principi di Newton.

Ansia, cause e rimedi

Mentre la paura si riferisce ad una minaccia reale, l’ansia riguarda un pericolo potenziale, un rischio. L’ansia è un meccanismo innato e utile per la nostra sopravvivenza e per le nostre prestazioni, ma diventa un problema quando è eccessiva perché interferisce con la nostra vita quotidiana e peggiora le nostre prestazioni anziché migliorarle, ma ci sono strategie per gestirla e combatterla.

Il periodo caldo medievale e le cattedrali sfarzose

Ho visitato diverse località del Centro e Nord Europa e mi sono incuriosita del fatto che le cattedrali più sfarzose furono costruite tra l’XI ed il XIV secolo (1000-1300). Qualche esempio? Parigi Notre Dame 1163, Chartres 1194, Rouen 1030, Amiens 1220, Colonia 1248, Bruxelles 1226. C’è una spiegazione storica, anzi climatica. Seguitemi.

Collasso civiltà Maya cosa sappiamo

Sono stata di recente in Messico dove ho visitato le rovine Maya di Tulum; Tulum non è un esempio di città maya in quanto non vi si trovano i tipici templi maya a forma di piramide a gradoni, ma basta per iniziare una breve esplorazione sui tanti perché che ancora oggi circondano il collasso di quell’antica civiltà.

La propaganda elettorale ai tempi della Antica Roma

Ai tempi dell’Antica Roma si faceva propaganda elettorale scrivendo sui muri: il sito archeologico di Pompei ne è testimonianza. A Pompei sono stati ritrovati circa 2500 cartelli elettorali dipinti sui muri in nero o in rosso. Come funzionava, scopriamolo insieme.