Bologna le Torri e la Basilica di San Petronio

Quello che vi voglio qui raccontare sono i principali simboli della città di Bologna: le sue Torri e la Basilica di San Petronio. Delle 80 torri medioevali ne sono rimaste 22, tra le quali le più famose Asinelli e Garisenda, ma anche le altre sapranno sorprendervi. La Basilica di San Petronio, la quinta chiesa più grande d'Europa, è una chiesa civica, voluta dai bolognesi nel lontano 1390 e la cui costruzione fu ostacolata dal clero.

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Bologna, panoramica dalla collina di San Michele in Bosco

Quello che vi voglio qui raccontare sono le tracce che possiamo ammirare della Bologna medioevale: le sue torri. Tra il XII ed il XIII secolo furono costruite a Bologna circa 80 torri, alcune furono successivamente distrutte, da nuove esigenze urbanistiche o dalle guerre, ne sono rimaste 22, tra le quali le più famose e simbolo di Bologna sono la torre degli Asinelli e la torre Garisenda.

La Bologna turrita del Medioevo
La Bologna turrita del Medioevo

A Bologna nel Medioevo (XII e XIII secolo) furono costruite circa 80 torri per lo più torri gentilizie, ossia strutture fatte costruire dai nobili dell’epoca a fianco dei loro palazzi, a scopo difensivo verso le famiglie bolognesi rivali, ma anche per motivi di prestigio. I nobili bolognesi medioevali facevano a gara a chi aveva la torre più bella e più alta, che diventava così espressione di potere nella città. Ai tempi delle lotte tra guelfi e ghibellini, le torri svolgevano anche un ruolo difensivo interno: in presenza di una minaccia da parte di una famiglia rivale, la famiglia attaccata si rifugiava nell’alto della sua torre. A quei tempi, alcune torri avevano solo un ruolo difensivo, ossia venivano usate solo per sfuggire agli attacchi dei nemici, sono riconoscibili per la loro pianta quadrata, mentre altre fungevano anche da abitazioni (case-torri), sono riconoscibili per la loro pianta rettangolare. Nelle epoche successive e per nuove esigenze urbanistiche molte torri furono abbattute con un sistema ingegnoso che permetteva di far collassare la torre senza danneggiare le strutture adiacenti: venivano praticati dei buchi alla base delle torri da abbattere, quindi venivano riempiti di legno a cui veniva poi dato fuoco, la torre finiva così per cadere su sé stessa lasciando intatti i palazzi a fianco. Negli anni ’20 del Novecento alcune torri rimaste sono state rimaneggiate per esigenze estetiche e di sicurezza.

Bologna, le due torri, Asinelli e Garisenda
Bologna, le due torri, Asinelli e Garisenda

Le due torri (Asinelli e Garisenda) sono il simbolo di Bologna. La torre degli Asinelli è stata ed è la torre più alta di Bologna con i suoi 97 metri, mentre la torre Garisenda è la più antica, risalente alla fine dell’anno 1000 (la torre degli Asinelli la segue, essendo stata costruita nei primi dieci anni del 1100). La torre degli Asinelli fu costruita a scopi di comunicazione, in quanto serviva per comunicare con le roccaforti di Matilde di Canossa; alla morte di Matilde di Canossa, la torre venne ceduta alla famiglia Asinelli. Davanti alla torre degli Asinelli si trova la statua di San Michele Arcangelo che fu fatta costruire per proteggere la torre dai fulmini da cui era ripetutamente colpita, prima che un metodo più efficace venisse installato, il parafulmine.

Le altre torri di Bologna sono, per lo più, incastrate tra i palazzi, pertanto occorre guardare verso l’alto per identificarle, ma qui vi aiuto a riconoscere ed ammirare le principali:

  • la torre degli Asinelli si trova in piazza Ravegnana ed è alta 98 metri, la più alta e simbolo di Bologna;
Bologna, Torre degli Azzoguidi
Bologna, Torre degli Azzoguidi

 

Bologna, Torre Prendiparte
Bologna, Torre Prendiparte
  • la torre dei Prendiparte (detta Coronata) si trova in via Alò ed è alta 59,50 metri ed è caratterizzata da una lieve pendenza verso Nord; oggi è sede di un B. & B. con accesso anche ai piani superiori dove graffiti testimoniano la presenza di un carcere nel lontano passato;
  • la torre dei Garisenda si trova in Piazza Ravegnana ed è alta 48 metri, si trova di fianco alla torre degli Asinelli;
  • la torre degli Scappi si trova in via Indipendenza ed è alta 39 metri; una curiosità su questa torre: nel 1641 una tempesta distrusse le proprietà degli Scappi, tranne la torre;
  • la torre degli Ugozzoni si trova tra vicolo Mandria e vicolo Tubertini ed è alta 32 metri;
Bologna, Torre dei Galluzzi
Bologna, Torre dei Galluzzi
  • la torre dei Galluzzi si trova in Corte Galluzzi ed è alta circa 30 metri;
  • la torre dei Toschi si trova in Piazza Minghetti ed è alta 26 metri;
Bologna, Torre dei Carrari
Bologna, Torre dei Carrari
  • la torre dei Carrari si trova in via Marchesana ed è alta 22 metri;
Bologna, Torre Guidozagni con sullo sfondo la Torre Prendiparte
Bologna, Torre Guidozagni con sullo sfondo la Torre Prendiparte
  • la torre dei Guidozagni si trova in via Albiroli, è stata una casa-torre (pianta rettangolare) ed è alta 20 metri;
  • la torre dei Catalani si trova in vicolo dello Spirito Santo, è alta 16 metri ed è una casa-torre (pianta rettangolare);
  • la torre della famiglia Bertolotti, maestri cartolai nella produzione di pergamena, si trova in via Farini ed è alta 16 metri;
Bologna, Torre degli Agresti
Bologna, Torre degli Agresti
  • la torre degli Agresti si trova in piazza Galileo;
  • la torre dei Lapi si trova in via IV Novembre;
  • la torre degli Accursi, detta dell’Orologio, si trova in piazza Maggiore;
  • la torre dei Lambertini si trova in Piazza Re Enzo e nacque come torre civica;
  • la torre degli Alberici si trova in piazza della Mercanzia.
Bologna, Basilica di San Petronio
Bologna, Basilica di San Petronio

Basilica di San Petronio. Al cospetto delle sue torri, Bologna ha un altro simbolo: la Basilica di San Petronio nella centrale Piazza Maggiore. La Basilica di San Petronio è una chiesa civica, ossia è nata per volere della cittadinanza e la sua costruzione fu ostacolata dal potere ecclesiastico; la prima pietra fu posata nel 1390 e fu terminata nel 1663 dopo diverse interruzioni per mancanza di fondi e per revisioni del progetto, ma venne consacrata solo nel 1954. Nel 1530 la Basilica godette di grande notorietà in quanto fu scelta da Carlo V per la sua incoronazione a imperatore del Sacro Romano Impero; Carlo V era figlio di Filippo il Bello d’Asburgo e di Giovanna di Castiglia detta la pazza. La Basilica di San Petronio è la quinta chiesa più grande d’Europa, dopo quella di San Pietro a Roma, quella di St. Paul a Londra, il Duomo di Milano e la Cattedrale di Firenze. All’interno vi sono 22 cappelle private, tra le quali quella che conserva le reliquie di San Petronio (solo dall’anno 2000, prima erano nella vicina Chiesa di Santo Stefano) e la Cappella Baciocchi (ora Cappella di San Giacomo) che apparteneva alla sorella di Napoleone, Elisa, e a suo marito, ma ogni cappella ha la sua storia. La Basilica di San Petronio è in stile gotico, molto evidente nella struttura e nelle decorazioni dei suoi magnifici colonnati interni; l’interno restituisce espressione d’imponenza alla Basilica grazie all’enorme altezza del soffitto ed ai suoi colonnati. Sul pavimento si trova la meridiana di 67 metri, la più lunga del mondo in un luogo chiuso.

Bologna, Basilica di San Petronio, Cappella Baciocchi
Bologna, Basilica di San Petronio, Cappella Baciocchi

L’Associazione Succede solo a Bologna propone periodicamente delle visite guidate alle torri di Bologna; le visite guidate alla Basilica di San Petronio sono fatte all’interno del progetto Io sostengo San Petronio volto alla raccolta di fondi per la manutenzione ed i restauri. Visita il sito per conoscere date ed orari.

Un’ottima panoramica dall’alto la potete ammirare dalla collina di San Michele in Bosco e dalla Basilica di San Luca.

Per la tua visita a Bologna, leggi anche Bologna, le meraviglie di Palazzo Isolani e Corte Isolani, Bologna ed i suoi 7 segreti, Il Palazzo Magnani a Bologna, Il Palazzo Malvezzi a Bologna.

Cinzia Malaguti