L’informazione in rete è varia, spesso indipendente, ma non per questo affidabile; insomma, in rete viaggiano molte bufale ed alcuni studiosi stanno pensando al modo di indirizzare gli utenti verso i siti attendibili. Smascherare le false informazioni (debunking) è importante, ma la confirmation bias è un ostacolo.
Letteratura – F. Dostoevskij: Il giocatore
Il giocatore di Fedor Dostoevskij è il più profondo romanzo sulla psicologia e sulle motivazioni che spingono una persona a giocare i propri risparmi alla roulette fino all’ultimo soldo, anzi anche indebitandosi. La malattia del gioco è qui descritta con energia e compassione, in prima persona dalla voce narrante, come osservatore di sé stesso. Il ritmo letterario del romanzo è davvero sorprendente.
Letteratura – U. Eco: Numero Zero
Numero Zero di Umberto Eco è un romanzo che parla di giornalismo e di come sia facile manipolare le notizie. In forma romanzata il Professore ci parla della “macchina del fango” e delle bufale, usando iperbole per rendere l’idea. Il romanzo non è una lettura facile, ma Umberto Eco è un maestro e con lui c’è sempre qualcosa da imparare.
Letteratura – J. Dicker: La verità sul caso Harry Quebert
“La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker è un romanzo poliziesco con protagonisti principali due scrittori che hanno a che fare con la scomparsa di una ragazzina quindicenne. La trama scorre veloce con uno stile narrativo semplice, ma intrigante, con intrecci leggeri, ma al posto giusto e con colpi di scena dosati con sapienza che arrivano all’exploit finale, imprevedibile.

Alla scoperta del Parco del Delta del Po
Un’escursione in motobarca nel Parco del Delta storico del Po, quello ferrarese, vi porterà tra canneti, lingue di sabbia, fenicotteri rosa e cormorani, tra antichi fari e romantiche leggende. Il Delta storico del Po è sito Patrimonio dell’Umanità Unesco e paradiso per gli appassionati di birdwatching.

Letteratura – T. Terzani: Un indovino mi disse
“Un indovino mi disse” è la cronaca dei viaggi in nave, treno ed auto che il giornalista Tiziano Terzani fece nel 1993 in Asia, quando un indovino gli disse di non prendere aerei; questo modo di viaggiare è stata un’opportunità di vedere l’Asia dalla prospettiva della gente comune, della gente “vera”.
