Montpellier, Barcellona, Tarragona, Deltebre e, risalendo verso l’Italia, Costa Brava, Figueres, Nimes, totale Kilometri 2500 in quattro giorni.

E’ un piccolo tour nelle vestigia romane in Francia ed in Spagna con tappe a sud della Catalogna, nel delta dell’Ebro, e a nord, in Costa Brava ed a Barcellona.

Ve lo racconto un po’!

In Francia, all’andata ci fermiamo a Montpellier. Montpellier è una graziosa cittadina universitaria con un conservatissimo acquedotto romano, visibile in maniera straordinaria dalla piazza dove si trova l’antica cisterna

Francia, Montpellier, acquedotto romano
Foto 1: Francia, Montpellier, acquedotto romano

Dopo questa gradita tappa, procediamo spediti verso la Spagna, Catalogna e la mitica Barcellona.

Sagrada Familia
Sagrada Familia, particolare

Barcellona è una città molto trafficata, consigliabile è muoversi a piedi o con i mezzi locali (metro o bus).

Turisticamente si può dividere la città in tre zone.

Barcellona, la Cattedrale
Foto 3: Barcellona, la Cattedrale
  1. Il Barri Gotic (Quartiere Gotico), piacevole da passeggiare (di giorno!) tra rambla e vicoli; è nel Barri Gotic che si trova la Cattedrale, magnifica fuori, dentro, davanti, dietro, in alto, in basso. La rambla è il viale centrale, quello del passeggio, è un fiume coperto ed ai suoi lati ci sono le due corsie stradali, è il viale tipico della Spagna. Se volete conoscere meglio Picasso, potete fare una visita – non ve ne pentirete – al Museo Picasso che espone le opere del primo Picasso, quello degli inizi, noterete il cambiamento dell’artista!
  2. Il Quartiere Eixample è quello che ospita la Sagrada Familia, la cattedrale moderna iniziata dall’architetto Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano. La grande basilica cattolica è ancora in costruzione e, se i finanziamenti continueranno, si calcola che verrà terminata nel 2026. Non perdete la veduta della città dall’alto delle sue guglie raggiungibili con un ascensore.
  3. Il porto è oggi ristrutturato ed ammodernato, piacevole da passeggiare; a Barcelloneta (il porto vecchio) sono diversi i ristoranti dove si mangia un ottimo pesce.

Se partite senza aver pernottato e volete fermarvi a Barcellona, sull’autostrada dopo Girona – stazione Montseny – c’è un punto d’informazione turistica dove vi trovano il posto dove dormire.

Ora procediamo verso il delta del fiume Ebro, ma prima ci fermiamo a Tarragona.  

Tarragona è l’antica Tarraco dei romani; un anfiteatro ed un foro fanno bella mostra all’arrivo in città verso il mare. Da non perdere il museo archeologico. L’insieme archeologico della città di Tarragona è stato inserito nel 2000 tra i Patrimoni mondiali dell’Umanità Unesco.

Tarragona, anfiteatro romano
Foto 5: Tarragona, anfiteatro romano

Deltebre si trova sul delta dell’Ebro, il secondo più importante fiume spagnolo; vi consiglio di farvi un rilassante giro in barca sul delta. Per info.

E’ giunto il momento di riprendere la strada verso l’Italia, con tappe in Costa Brava e Figueres in Spagna, Nimes in Francia.

La Costa Brava è a nord di Barcellona, belli i suoi scorci panoramici ed i suoi tratti rocciosi nel tratto iniziale della costa stessa.

Spagna, Costa Brava
Foto 6: Spagna, Costa Brava

Figueres è a pochi chilometri dal confine francese, non è sulla costa, ma merita una visita perché qui si trova il meraviglioso Museo Dalì con una collezione delle opere del surrealista pittore spagnolo Salvador Dalì e dove si trova anche la sua tomba. Per info.

Spagna, Figueres, Museo Dalì
Foto 7: Spagna, Figueres, Museo Dalì

Nimes, simpatica e tranquilla cittadina, ha un anfiteatro ancora oggi utilizzato per fare le corride ed un tempio utilizzato nei secoli per scopi diversi (oggi è adibito a museo/ esposizione).

Nimes, centro storico
Foto 8: Nimes, centro storico

Vacanza faticosa per i lunghi tragitti in auto, ma che ricompensa!

Buon viaggio!

Cinzia Malaguti

N.B. le foto 3, 4, 5, 8 e quella di copertina sono tratte da Wikipedia

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