Spagna: Non solo Barcellona, in auto in Catalogna con tappe nel Sud della Francia

Montpellier, Barcellona, Tarragona, Deltebre e, risalendo verso l’Italia, Costa Brava, Figueres, Nimes, totale Kilometri 2500 in quattro giorni. E’ un piccolo tour nelle vestigia romane in Francia ed in Spagna con tappe a sud della Catalogna, nel delta dell’Ebro, e a nord, in Costa Brava ed a Barcellona. Ve lo racconto un po'!

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Tarragona, veduta

Montpellier, Barcellona, Tarragona, Deltebre e, risalendo verso l’Italia, Costa Brava, Figueres, Nimes, totale Kilometri 2500 in quattro giorni.

E’ un piccolo tour nelle vestigia romane in Francia ed in Spagna con tappe a sud della Catalogna, nel delta dell’Ebro, e a nord, in Costa Brava ed a Barcellona.

Ve lo racconto un po’!

In Francia, all’andata ci fermiamo a Montpellier. Montpellier è una graziosa cittadina universitaria con un conservatissimo acquedotto romano, visibile in maniera straordinaria dalla piazza dove si trova l’antica cisterna

Francia, Montpellier, acquedotto romano
Foto 1: Francia, Montpellier, acquedotto romano

Dopo questa gradita tappa, procediamo spediti verso la Spagna, Catalogna e la mitica Barcellona.

Barcellona, dalla Sagrada Familia
Foto 2: Spagna, Barcellona dalla Sagrada Familia

Barcellona è una città molto trafficata, consigliabile è muoversi a piedi o con i mezzi locali (metro o bus).

Turisticamente si può dividere la città in tre zone.

Barcellona, la Cattedrale
Foto 3: Barcellona, la Cattedrale
  1. Il Barri Gotic (Quartiere Gotico), piacevole da passeggiare (di giorno!) tra rambla e vicoli; è nel Barri Gotic che si trova la Cattedrale, magnifica fuori, dentro, davanti, dietro, in alto, in basso. La rambla è il viale centrale, quello del passeggio, è un fiume coperto ed ai suoi lati ci sono le due corsie stradali, è il viale tipico della Spagna. Se volete conoscere meglio Picasso, potete fare una visita – non ve ne pentirete – al Museo Picasso che espone le opere del primo Picasso, quello degli inizi, noterete il cambiamento dell’artista!
  2. Il Quartiere Eixample è quello che ospita la Sagrada Familia, la cattedrale moderna iniziata dall’architetto Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano. Non perdete la veduta della città dall’alto delle sue guglie raggiungibili con un ascensore.
  3. Il porto è oggi ristrutturato ed ammodernato, piacevole da passeggiare; a Barcelloneta (il porto vecchio) sono diversi i ristoranti dove si mangia un ottimo pesce.
Spagna, Barcellona, Port Vell
Foto 4: Spagna, Barcellona, Port Vell

Se partite senza aver pernottato e volete fermarvi a Barcellona, sull’autostrada dopo Girona – stazione Montseny – c’è un punto d’informazione turistica dove vi trovano il posto dove dormire.

Ora procediamo verso il delta del fiume Ebro, ma prima ci fermiamo a Tarragona.  

Tarragona è l’antica Tarraco dei romani; un anfiteatro ed un foro fanno bella mostra all’arrivo in città verso il mare. Da non perdere il museo archeologico. L’insieme archeologico della città di Tarragona è stato inserito nel 2000 tra i Patrimoni mondiali dell’Umanità Unesco.

Tarragona, anfiteatro romano
Foto 5: Tarragona, anfiteatro romano

Deltebre si trova sul delta dell’Ebro, il secondo più importante fiume spagnolo; vi consiglio di farvi un rilassante giro in barca sul delta. Per info.

E’ giunto il momento di riprendere la strada verso l’Italia, con tappe in Costa Brava e Figueres in Spagna, Nimes in Francia.

La Costa Brava è a nord di Barcellona, belli i suoi scorci panoramici ed i suoi tratti rocciosi nel tratto iniziale della costa stessa.

Spagna, Costa Brava
Foto 6: Spagna, Costa Brava

Figueres è a pochi chilometri dal confine francese, non è sulla costa, ma merita una visita perché qui si trova il meraviglioso Museo Dalì con una collezione delle opere del surrealista pittore spagnolo Salvador Dalì e dove si trova anche la sua tomba. Per info.

Spagna, Figueres, Museo Dalì
Foto 7: Spagna, Figueres, Museo Dalì

Nimes, simpatica e tranquilla cittadina, ha un anfiteatro ancora oggi utilizzato per fare le corride ed un tempio utilizzato nei secoli per scopi diversi (oggi è adibito a museo/ esposizione).

Nimes, centro storico
Foto 8: Nimes, centro storico

Vacanza faticosa per i lunghi tragitti in auto, ma che ricompensa!

Buon viaggio!

Cinzia Malaguti

 

N.B. le foto 3, 4, 5, 8 e quella di copertina sono tratte da Wikipedia