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La Gioconda di Leonardo, un racconto affascinante

La Gioconda fu dipinta da Leonardo da Vinci nei primi anni del ‘500 ed è conservata al Museo Louvre di Parigi. Questa icona del Rinascimento, nonché quadro più famoso al mondo, fa ancora discutere sull’identità della donna ritratta, ma un’ipotesi curiosa e originale sta emergendo. Ti racconto il viaggio della Gioconda, dalla sua nascita alla sua attuale collocazione, un viaggio piuttosto avventuroso.

Il nome della rosa e il tardo Medioevo

Il nome della rosa, il famoso romanzo di Umberto Eco, è un magistrale affresco narrativo del tardo Medioevo. La storia è collocata a partire dal 1327 in un Monastero benedettino e racconta di conflitti religiosi, di eresie, di inquisizioni, di torture, di follia religiosa e, soprattutto, di libri scomodi. Il romanzo è collocato in un preciso momento storico, vediamo insieme quale.

Area di riequilibrio ecologico La Rizza a Bentivoglio

Area di riequilibrio ecologico La Rizza è un’oasi naturalistica che si trova vicino a Bentivoglio, nella pianura bolognese. L’Oasi è un’area restituita alla natura grazie ad interventi di ripristino degli ambienti tipici della pianura, oggi casa o ristoro per molta fauna grazie alla presenza di un grande lago con isolotti e di un bel bosco. L’Area è anche centro per la reintroduzione della cicogna bianca.

Lago d’Orta, visite da non perdere

Lago d’Orta è delizioso e pittoresco. Le visite da non perdere: dal Santuario della Madonna del Sasso, il “balcone del Cusio”, con la sua vista panoramica strepitosa, alla cittadina di Omegna, spumeggiante località e luogo natale di Gianni Rodari; dal Sacro Monte di Orta, Patrimonio dell’Umanità Unesco, alla pittoresca Orta San Giulio e alla mistica Isola di San Giulio.

Romanov, lo sterminio e la fine degli Zar russi

Romanov, una fine tragica quella della famiglia dell’ultimo Zar, Nicola II, sterminata nel 1918 dai bolscevichi. La dinastia dei Romanov ha governato la Russia per quasi tre secoli, tra vicende gloriose e lussi sfrenati, ma anche tragedie famigliari e disperazione, conflitti mondiali e caos. I resti degli ultimi Romanov furono trovati in due distinte fosse all’ombra delle betulle siberiane, mettendo fine alle molte storie che circolavano sul conto di eventuali sopravvissuti.