Tolo tolo di Checco Zalone al cinema

Tolo tolo di Checco Zalone è un film d’intrattenimento che vorrebbe raccontare in modo ironico un tema d’interesse nazionale: l’immigrazione dall’Africa. Purtroppo, lo sviluppa cercando di accontentare tutti i punti di vista, finendo per far perdere di carattere l’intero film. Insomma, Tolo tolo è un film che punta agli incassi, null’altro. Peccato! E’ uscito nelle sale cinematografiche il 1 gennaio 2020.



Trama. Per sfuggire ai creditori dopo il fallimento del suo ristorante, Checco decide di scappare in Africa dove trova lavoro come cameriere in un villaggio turistico. Lì incontra un giovane cameriere che diviene suo amico, si innamora di una bella ragazza e si affeziona al bambino che è con lei. Scoppia la guerra civile, così si ritrova costretto a rientrare in Europa ed a chiedere aiuti alla famiglia in Italia; aiuti che non riceve perché i familiari sperano nella sua scomparsa per cancellare tutti i debiti. Checco è così obbligato a seguire la rotta dei migranti, vivendone tutte le traversie. Riesce infine ad imbarcarsi su un barcone diretto in Italia, viene quindi salvato da una ONG, ma la politica dei porti chiusi ne impedisce lo sbarco, fino alla soluzione finale.



Tolo tolo di Checco Zalone è stato girato in Marocco (suggestive le immagini girate nel deserto del Sahara), in Kenya (le immagini girate nel villaggio africano), a Malta e in Italia (diverse località pugliesi, ma anche Latina, Roma e a Trieste nelle scene finali). Nel cast ci sono personaggi che interpretano sé stessi: Nichi Vendola, Enrico Mentana, Massimo Giletti; ci sono anche Barbara Bouchet e Nicola di Bari.

Tolo tolo di Checco Zalone, interprete e regista di questo film, riesce solo a strappare qualche sorriso. Tolo tolo non è un film razzista e non è nemmeno buonista, è semplicemente un film che … dà un colpo al cerchio ed uno alla botte.

Buona vita!

Cinzia Malaguti