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Dal Partenone al British Museum: i marmi di Elgin

Nel 1803, gli operai del britannico Lord Elgin asportarono dal Partenone di Atene bassorilievi, metope e statue che vennero portati in Inghilterra dove vennero esposti, prima nella villa del nobile poi al British Museum. La Grecia ne ha da tempo richiesto la restituzione.

L’impressionismo di Zandomeneghi

L’impressionismo di Zandomeneghi è il titolo della mostra dedicata a Federico Zandomeneghi allestita a Padova. Il pittore nacque a Venezia, ma iniziò la sua attività d’artista a Firenze, per poi dare il meglio di sé durante la permanenza a Parigi che durò per oltre quarant’anni. L’impressionismo di Zandomeneghi ha caratteristiche autonome che v’invito a scoprire.

I Nabis e la nascita dell’arte moderna

I Nabis (in ebraico, “i profeti”) furono un gruppo di artisti d’avanguardia francesi, attivi tra fine Ottocento ed inizio Novecento, volti ad un nuovo atteggiamento nei confronti della natura. A Rovigo, la mostra “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia” celebra l’influenza del movimento artistico dei Nabis sulla pittura italiana del Novecento.

Orlando furioso 500 anni in mostra a Ferrara

Nella terra di Ludovico Ariosto è allestita una mostra sul più grande romanzo cavalleresco del Rinascimento italiano e sulle opere d’arte che lo hanno ispirato o che da esso hanno tratto ispirazione: l’Orlando Furioso. Ferrara celebra così i 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando furioso.

Arte bolognese contemporanea

Una ricca raccolta di opere di artisti bolognesi che hanno animato l’arte dal 1945 al 2015 è esposta a Bologna, Palazzo Fava, fino al 8 gennaio 2017. La rassegna è corposa con opere della maggior parte di artisti bolognesi contemporanei, quelli più significativi e rappresentativi.

L’Ultima cena di Leonardo

Ci mise quattro anni Leonardo da Vinci a dipingere l’Ultima cena nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Era il 1494 quando Leonardo ricevette l’incarico da Ludovico Sforza duca di Milano e lo eseguì seguendo una tecnica nuova, diversa dall’affresco, purtroppo causa della sua fragilità.