Cos’è il cibo biologico

Cos’è il cibo biologico. In Italia, il cibo biologico ieri si trovava solo nei negozi specializzati, mentre oggi si trova anche nella grande distribuzione, segno dell’aumento della domanda e dell’offerta di prodotti più sani e controllati. Scopriamo insieme cosa significa agricoltura biologica, come operano gli organismi di controllo e cosa significa mangiare biologico.

L’Italia è al primo posto in Europa e al quinto a livello mondiale per entità della superficie coltivata a biologico. E’ al primo posto nella produzione di cereali, agrumi, uva e olive. Le esportazioni di prodotti biologici collocano l’Italia al primo posto nel mondo. Un bel salto se si considera che, solo pochissimi anni fa, il biologico era un prodotto di nicchia. Il salto è stato reso possibile dall’aumento della domanda, quindi da una maggiore attenzione dei consumatori verso i cibi sani e coltivati secondo metodi naturali, senza pesticidi di sintesi chimica. Il salto è, però, reso possibile anche dalla lungimiranza di molti produttori che hanno investito in questo settore. Quando erano prodotti di nicchia, il costo era alto perché l’offerta era bassa, cioè c’erano pochi produttori che dovevano far fronte ad una domanda dei consumatori in aumento. Oggi che le superfici coltivate a biologico sono aumentate, oggi che i prodotti biologici coprono tutti i canali di vendita, anche il prezzo ne trae beneficio e la sua differenza con i prezzi dei prodotti da agricoltura convenzionale è contenuta.



Cos’è il cibo biologico: agricoltura biologica

L’agricoltura biologica è regolata dalle leggi comunitarie Reg. Ce 834/07 e 889/08:

  • ammette solo l’impiego di sostanze naturali presenti in natura;
  • esclude l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica;
  • evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (suolo, acqua, aria),
  • per quanto riguarda i sistemi di allevamento, pone la massima attenzione al benessere degli animali che si traduce in una maggiore qualità della carne.

Cos’è il cibo biologico: come operano gli organismi di controllo

Gli Organismi di Controllo sono enti privati autorizzati ed hanno precisi requisiti, scopo e attività. I requisiti sono l’imparzialità dell’ente, la professionalità e terzietà dei collaboratori, nonché l’efficienza tecnica della struttura. Lo scopo è quello di verificare che le fasi di produzione e trasformazione avvengano nel rispetto delle regole stabilite e sottoscritte dagli operatori. L’attività consiste nell’effettuare almeno una visita ispettiva annua durante la quale vengono controllati i documenti, prelevati campioni di derrate o terreno, predisposte analisi presso laboratori accreditati, al fine di verificare il sistema di produzione aziendale.

Ogni prodotto garantito biologico deve avere sulla confezione il logo bio UE e deve essere riportata la dicitura “Organismo di controllo autorizzato dal MiPAAF IT-BIO” e “Operatore controllato …” (con il numero identificativo del produttore).



Cos’è il cibo biologico: mangiare biologico

Ove possibile, acquistiamo prodotti biologici perché è l’unico modo per esporre l’organismo a minori quantità di pesticidi ed erbicidi associati a diversi effetti negativi per la salute.

Per quanto riguarda gli allevamenti, si punta ad un maggior benessere degli animali che si traduce in una maggiore qualità della carne; prevenzione delle malattie, basso utilizzo di antibiotici, spazi luminosi e aerati, preferibilmente all’aperto, sono solo alcuni dei trattamenti migliorativi riservati agli allevamenti biologici.

Non dimentichiamo, poi, che i prodotti biologici rispettano e mantengono la biodiversità, importante per la qualità dell’ambiente in cui viviamo. L’agricoltura biologica, infatti, è attenta alla salvaguardia delle varietà e delle razze di antica introduzione, al fine di conservare la diversità genetica di piante e animali.

Tutte buone ragioni per preferire i prodotti biologici, a maggior ragione oggi che li troviamo facilmente ed a buon prezzo anche al supermercato.

Cinzia Malaguti