“La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker è un romanzo poliziesco con protagonisti principali due scrittori che hanno a che fare con la scomparsa di una ragazzina quindicenne. La trama scorre veloce con uno stile narrativo semplice, ma intrigante, con intrecci leggeri, ma al posto giusto e con colpi di scena dosati con sapienza che arrivano all’exploit finale, imprevedibile.

Letteratura – T. Terzani: Un indovino mi disse
“Un indovino mi disse” è la cronaca dei viaggi in nave, treno ed auto che il giornalista Tiziano Terzani fece nel 1993 in Asia, quando un indovino gli disse di non prendere aerei; questo modo di viaggiare è stata un’opportunità di vedere l’Asia dalla prospettiva della gente comune, della gente “vera”.
Letteratura – E. Zola: Germinale
Germinale di Emile Zola è un classico della letteratura francese; è un romanzo di grande impronta sociale, ambientato nella vita dei minatori dell’Ottocento. Tra rassegnazione e scioperi, fallimenti e speranze, i semi della loro rabbia un giorno faranno emergere i fiori della giustizia. Germinale è un romanzo sul valore della tenacia.

Letteratura – R. Sepetys: Una stanza piena di sogni
Dopo “Avevano spento anche la luna”, Ruta Sepetys si conferma una scrittrice di talento con “Una stanza piena di sogni”. Scrittura ariosa e trama intrigante sono le caratteristiche di “Una stanza piena di sogni”.
Letteratura – T. Gerritsen: La fenice rossa
Tess Gerritsen è una delle migliori scrittrici di gialli e polizieschi e con “La fenice rossa” siamo a livelli alti; la trama imprevedibile, l’intreccio perfetto, la ricchezza di personaggi e la soluzione svelata solo nelle ultimissime pagine, mi ricordano i romanzi di Alfred Hitchcock. In “La fenice rossa” si parla anche di leggende e sciabole cinesi.
L. Sepulveda: Diario di un killer sentimentale
“Diario di un killer sentimentale” è un romanzo breve che trasuda freschezza nello stile letterario, come solo lo scrittore cileno Luis Sepulveda sa fare. E’ un noir raffinato, elegante ed ironico, una lettura godibilissima.
