Per un’Europa sociale

La maggioranza dei cittadini della Gran Bretagna ha votato per uscire (Brexit) dalla Comunità Europea, un voto disomogeneo per età e per area geografica, ma che rischia l’effetto domino a causa dell’incapacità delle politiche comunitarie attuali di migliorare la vita dei suoi cittadini, anzi negli ultimi anni è peggiorata, allargandosi la forbice delle disuguaglianze.

I più preoccupati dell‘effetto domino, ossia di eventuali referendum in altri paesi dell’Unione, sono stati i mercati che, più che per l’uscita della Gran Bretagna, temono l’incertezza e l’eventuale mancanza di solidità del blocco europeo. D’altra parte, la Gran Bretagna stava nell’Unione Europea a modo suo, un po’ ai margini e non aveva adottato la moneta europea. Quindi ciò che interessa l’economia dei mercati è la tenuta della Comunità Europea, con o senza Gran Bretagna. I minori introiti che deriveranno dall’uscita della Gran Bretagna si potrebbero recuperare con uno snellimento della costosa macchina comunitaria.

Parlamento Europeo
Parlamento Europeo

L’effetto domino è un rischio reale e continuerà ad esserlo se l’Unione Europea non adotterà politiche sociali che facciano sentire l’utilità della sua presenza nella vita della maggioranza della sua popolazione. Oggi questa utilità non è minimamente percepita, anzi l’UE appare una struttura amministrativa mastodontica che impiega migliaia di burocrati, impegnati a stabilire procedure e dettagli di poco interesse per la gente comune che soffre la disoccupazione, l’immigrazione e l’insicurezza.

Merkel (Germania) e Cameron (Gran Bretagna)
Merkel (Germania) e Cameron (Gran Bretagna)

L’Unione Europea è un baraccone molto costoso e poco incisivo, dove le politiche di tutela di interessi finanziari sono finora prevalsi sulle politiche sociali. La popolazione europea è diventata in maggioranza più povera, mentre i pochi ricchi sono diventati sempre più ricchi. Un’Europa così non serve ed apre la strada a populismi ed estremismi vari, l’esatto contrario di ciò per cui è nata.

L’esito del referendum in Gran Bretagna diventa allora un’opportunità per l’Unione Europea di rettificare il tiro delle politiche europee in senso sociale. Occorre cambiare rotta rispetto a quanto accaduto finora e che ha visto far pagare la crisi economica ai settori popolari con il blocco delle pensioni e l’eliminazione dell’articolo di tutela dei lavoratori, tanto per citare due esempi. Se la Comunità Europea non cambierà rotta si allontanerà sempre di più dalla società reale, andando così incontro all’implosione. Occorre agire subito per recuperare quel senso di appartenenza che l’europeo medio maturerà solo se stare nella Comunità Europea sarà un valore aggiunto e migliorerà la sua vita.

Cinzia Malaguti

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