Carnevale storico di San Matteo della Decima nasce dalla rivalità con quello di San Giovanni in Persiceto, di cui è frazione. “Zirudella“, “spillo” e buonumore ne sono i tratti caratteristici.

Carnevale storico di San Matteo della Decima trae le sue origini nel 1888; ma dove si trova San Matteo della Decima? San Matteo della Decima è una frazione di San Giovanni in Persiceto (Bologna) e con il Carnevale del capoluogo c’è una grande rivalità.

carnevale storico di san matteo della decima

14 anni dividono l’origine del Carnevale di San Giovanni in Persiceto da quello di San Matteo della Decima, il primo nacque nel 1874, mentre il secondo nel 1888. Li accomuna il cosiddetto “spillo“, elemento unico in cui i carri allegorici si trasformano in piazza attraverso complessi meccanismi, ma c’è una differenza nella sua espressione e svolgimento.

A San Giovanni in Persiceto i carri allegorici raccontano una storia attraverso la trasformazione progressiva dei carri, mentre a San Matteo della Decima viene raccontata la “zirudella“, una filastrocca satirica in rima, recitata in dialetto bolognese prima dello “spillo“, per svelare il significato del carro.

carnevale storico San Matteo della Decima

L’ingresso ai due Carnevali è gratuito, ma a San Giovanni in Persiceto, per apprezzare il racconto che si svolge attraverso la trasformazione del carro, occorre acquistare un posto nella tribuna allestita nella piazza centrale. A San Matteo della Decima, invece, dove l’elemento distintivo è la “zirudella“, non serve tanto vedere, quanto ascoltare, qui non occorre alcun biglietto d’ingresso.

La maschera tradizionale del Carnevale di San Matteo della Decima è Re Fagiolo di Castella, rappresentante dei “birichini” bolognesi. Il Carnevale di San Giovanni in Persiceto, invece, si ispira a Bertoldo, il contadino arguto, simbolo della saggezza popolare, della satira e del buonumore.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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