Castello di Introd è adagiato all’imbocco della Val di Rhemes e della Valsavarenche ed è una delle testimonianze medievali più affascinanti della Valle d’Aosta. La sua caratteristica struttura a pianta quasi circolare, rara per l’epoca, lo rende immediatamente riconoscibile.

Il nucleo primordiale della fortezza nasce verso il XII secolo, poi ampliato, ma è a metà del Quattrocento che il castello subisce un radicale rimaneggiamento, assumendo l’insolita e quasi circolare conformazione, per adattarsi alla forma del poggio roccioso e per garantire una difesa su ogni fronte.

I Sarriod d’Introd lo vissero e lo amministrarono come loro residenza principale per secoli. Dopo la fine della casata dei Sarriod, il castello affrontò una lenta decadenza con due gravi incendi nel XIX secolo. Agli inizi del Novecento, la struttura venne acquistata dal Cavaliere torinese Alberto Gonella che si occupò del restauro. Il Castello di Introd è diventato un bene pubblico regionale nel 2022 a seguito di cospicuo acquisto. All’interno si possono ammirare sale decorate, la cucina medievale con il grande camino e la suggestiva torre centrale.

Curiosità: 1. all’interno del Castello d’Introd nidifica una colonia protetta di pipistrelli. 2. dal cortile del Castello si può ammirare il Monte Bianco, nella sua maestosità.

Informazioni pratiche per la visita

La visita è solo guidata e dura 45-50 minuti; è visitabile solo il piano terra. Il Castello si trova nel centro del paese di Introd. Parcheggi disponibili a pochi passi dall’ingresso. Non è permesso l’accesso ai cani, anche se di piccola taglia.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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