Villa Beatrice è una villa nobiliare cinquecentesca che si trova ad Argelato, circa 20 km a nord di Bologna, attualmente di proprietà del Comune che vi ospita eventi culturali e musicali, ma anche visite guidate.
Villa Beatrice nasce attorno alla seconda metà del 1500, nel periodo in cui le nobili famiglie bolognesi iniziarono a desiderare di godere del relax e dei ritrovi in lussuose ville di campagna. Lasciato alle spalle il periodo medievale in cui ci si proteggeva dai tumulti rinchiudendosi in alte torri difensive, i nobili bolognesi si aprirono alla vita e al lusso ostentato facendo costruire ville in campagna, le cui decorazioni interne dovevano rappresentare la vita e la personalità del proprietario. La gara aristocratica non era più tra chi aveva la torre più alta, ma tra chi aveva la villa di campagna più bella.
Villa Beatrice nasce così come residenza nobiliare di campagna voluta dalla famiglia dei marchesi Angelelli. Alla fine del Seicento, Isabella Angelelli sposa il marchese Zambeccari e fino alla metà dell’Ottocento la villa fu utilizzata come tenuta agraria. Il nome Beatrice deriva dalla moglie dell’ultimo proprietario, l’avvocato Enea Facchini, che acquistò la villa nel 1881. Successivamente, e in seguito a diverse vicissitudini, l’edificio fu donato ad un Istituto di Cura e Riposo e durante la seconda guerra mondiale fu adibito a sede del comando delle truppe tedesche. Nel 1996 la villa venne acquistata dall’amministrazione comunale. Quello che un tempo era un fienile, oggi è sede di un frequentato Centro Sociale.

La facciata di Villa Beatrice è a doppia scalinata con un balcone centrale che guarda il lungo viale con i suoi pioppi cipressini. Il parco-giardino offre un suggestivo inquadramento scenico della villa.
Gli interni. In tutti gli ambienti del piano nobile ci sono splendide decorazioni a grottesche sul soffitto e nella cornice sottostante. I temi ricorrenti sono agresti, raffiguranti elementi naturalistici e figure più o meno fantastiche. Le opere sono principalmente di Cesare Baglioni, un eccentrico artista amico dei Carracci e noto per la vertiginosa rapidità di esecuzione. La villa è dotata anche di una cappella che riporta una targa commemorativa in ricordo della Contessa Beatrice Facchini.


Villa Beatrice ospita eventi musicali e culturali, esposizioni fotografiche e mostre ed è spesso protagonista di visite guidate. E’ anche a disposizione per cerimonie. A lato dell’ingresso della Villa, dove un tempo c’era il fienile, si trova un frequentato e attivo Centro Sociale che ospita serate musicali con balli e … crescentine.
L’Associazione Succede solo a Bologna organizza visite guidate, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Argelato.
Buona vita!
Cinzia Malaguti
