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Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza

Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza sono state due figure centrali del Rinascimento milanese; salirono al governo ducale dopo un ventennio di tirannia dei Visconti e dopo tre anni di caotica Repubblica. Francesco fu un abile condottiero con ambizioni ducali, appoggiato dai Medici di Firenze, sposò Bianca Maria Visconti, figlia legittimata del duca Filippo Maria, colta e diplomatica, gli fu di grande aiuto nella gestione amministrativa del ducato.

Elisabetta Farnese, dal ducato di Parma a regina consorte di Spagna

Elisabetta Farnese, duchessa di Parma e ultima della famiglia Farnese con questo titolo, divenne regina consorte di Spagna sposando Filippo V Borbone rimasto vedovo. Elisabetta entrò alla corte di Spagna in tono dimesso, ma seppe essere efficace per collocare in posizioni d’influenza i figli, Carlo e Filippo, svantaggiati rispetto agli eredi di primo letto. Amore di madre. La Reggia di Colorno.

La diaspora degli ebrei

La diaspora degli ebrei iniziò con la conquista di Gerusalemme da parte dell’Impero Romano; migliaia di sopravvissuti vennero venduti come schiavi in Europa. Affrancati dalla schiavitù, divennero abili commercianti, poi prestatori di denaro, ma furono oggetto di falsità e persecuzioni, alimentate da interessi o invidie, capri espiatori con pochi periodi di relativa tranquillità.

Il Tesoro di Pouan

In un villaggio del nord-est della Francia, un contadino scoprì casualmente un tesoro risalente al V secolo, il Tesoro di Pouan, oggi conservato al Museo Saint-Loup di Troyes. Il ritrovamento in una pianura ritenuta teatro della battaglia dei Campi Catalaunici e la ricchezza del tesoro, ne ha fatto ipotizzare l’appartenenza ad un re visigoto, Teodorico I.

Successe a Place de la Concorde, Parigi

Era il 16 ottobre 1793 quando Maria Antonietta d’Asburgo, regina di Francia, venne decapitata in Place de la Révolution, oggi Place de la Concorde; a gennaio dello stesso anno era stato ghigliottinato il marito re Luigi XVI. Dove ieri dominava un patibolo, oggi dominano un obelisco e due imponenti fontane con statue.

Il Palazzo Wallenstein a Praga

Il Palazzo Wallenstein si trova nel centro di Praga e fu fatto costruire nel 1623 da Albrecht von Wallenstein, condottiero boemo e generalissimo degli Asburgo, opportunistica anima protestante convertita al cattolicesimo, ma sempre propensa alla pace di compromesso tra le religioni; la costruzione del suo imponente palazzo durò sette anni, consentendogli di viverci solamente per poco tempo, a causa di un complotto.