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Telomeri e telomerasi la chiave per un invecchiamento sano

I telomeri sono la parte terminale dei cromosomi, necessari per evitare la dispersione del materiale genetico ad ogni divisione cellulare. Essi hanno una funzione di protezione, un po’ come i lacci delle scarpe che, senza quella terminazione, si sfilaccerebbero e sarebbero da buttare. Alcuni fattori accelerano l’accorciamento dei telomeri con riduzione dell’arco della salute. L’azione della telomerasi.

Anima ed epigenetica

Appunti dal Convegno “Dalla cellula all’anima nell’era dell’epigenetica. Approccio clinico integrato nel supporto e nella prevenzione” – Bologna 11.9.22. Come invecchiare bene con le nuove conoscenze scientifiche che evidenziano l’interdipendenza di corpo, mente, spirito.

Screening e sulforafano : le armi vincenti

Screening e sulforafano sono le armi vincenti per individuare un tumore al seno in fase iniziale, intervenire efficacemente e guarire completamente anche nel giro di pochi mesi. Ti racconto l’esperienza di una cara amica.

Lifestyle Medicine

Lifestyle Medicine è una strategia di prevenzione e cura delle malattie che integra medicina convenzionale, scienze psicosociali, salute pubblica e biologia. La sua strategia si fonda sul riconoscere il ruolo centrale dello stile di vita nel causare l’insorgere delle malattie croniche; è l’approccio alla medicina convenzionale che più accoglie le scoperte e le evidenze scientifiche della epigenetica.

Rimedi omeopatici non contengono ingredienti attivi

Sono passati oltre 150 anni da quando un medico demolì completamente la teoria omeopatica, ma ancora milioni di persone nel mondo ogni anno assumono rimedi omeopatici, ossia privi di alcun principio attivo, per lo più acquistati nelle farmacie. Il caso dell’Oscillococcinium. Urge intervento per far apporre etichetta su ogni confezione di prodotto omeopatico che avverta che non contiene principi attivi, come peraltro già deciso negli Stati Uniti.

Cellule staminali per la cura del Parkinson

Alla base della malattia di Parkinson c’è la progressiva morte dei neuroni dopaminergici; la cura con dopamina non frena la progressione della malattia, ecco perché sono necessarie terapie più incisive, come l’utilizzo delle cellule staminali.