Oasi naturalistica ex-zuccherificio di Crevalcore

Oasi naturalistica ex-zuccherificio di Crevalcore è un’area di riqualificazione ecologica che si trova nei pressi dell’abitato di Crevalcore (Bo). E’ un’area restituita alla natura dove le vasche di decantazione dell’ex zuccherificio sono diventate luogo amato da molti uccelli stanziali e migratori. Anche le cicogne hanno trovato casa qui. Un altro esempio di come l’uomo sia capace di fare cose belle e utili per proteggere l’ecosistema.

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Basilica e Convento di San Domenico a Bologna

Basilica e Convento di San Domenico a Bologna sono luoghi di grande interesse storico e religioso. Nella Basilica si trova l’Arca di San Domenico, fondatore dell’Ordine dei Domenicani, contenente le sue spoglie e riccamente decorata anche con un’opera del giovane Michelangelo. L’adiacente Convento ospita una vasta biblioteca rinascimentale e vi si trovano i locali che furono adibiti a tribunale dell’Inquisizione. Piacevole il chiostro.

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Cervia : in Romagna tra mare, pineta e piadina

Cervia è una graziosa località balneare sulla riviera romagnola a circa 20 km a sud di Ravenna. 9 km di spiaggia ampia e sabbiosa si distendono tra un mare pulito ed una meravigliosa pineta, regalando al visitatore momenti di straordinaria pace e bellezza. Poi c’è la piadina, ci sono le saline, c’è il porto-canale ed un piacevole centro storico.

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L’eroe discreto di M. Vargas Llosa

Saper scrivere romanzi con il tratto della semplicità letteraria e insieme dell’intensità di contenuto è un dono riservato a pochi scrittori, uno di questi è il peruviano Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la Letteratura 2010. Ne L’eroe discreto intreccia le storie di due personaggi di grande integrità morale, raccontandole su due piani narrativi perfettamente scorrevoli e intriganti. Il finale è un po’ melenso, ma nel complesso il romanzo è affascinante. Ottima introduzione ad un viaggio in Perù.

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Camelie sorprendenti

Conosciamo le camelie quali piante ornamentali dai bei fiori con corolla a forma di rosa aperta ed appiattita, ma non è l’unico utilizzo di questa pianta dal profumo delicato. L’origine delle camelie è asiatica, ma la loro bellezza ha conquistato tutto il mondo. Si narra che il primo esemplare sia giunto in Italia, a Napoli, nel 1780 per mano dell’ammiraglio britannico Horatio Nelson che lo diede un esemplare a Lady Hamilton, sua amante.

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