Riviera del Brenta in barca. Tra Padova e la laguna di Venezia si snoda uno dei percorsi fluviali più affascinanti d’Italia: il Naviglio del Brenta. Navigare lungo questo antico letto fluviale non significa semplicemente spostarsi da un punto A a un punto B, ma ripercorrere la rotta storica che i nobili veneziani intraprendevano tra il XVI e il XVIII secolo per raggiungere le proprie residenze estive. Salire a bordo di un’imbarcazione — che si tratti di un battello turistico o di un’imbarcazione privata — regala una prospettiva privilegiata su un paesaggio in cui architettura, acque e giardini storici si fondono perfettamente.
Ecco le tre tappe fondamentali che rendono la navigazione sulla Riviera del Brenta un’esperienza imperdibile.

Villa Pisani: La Maestosità della “Nazionale”
La prima tappa d’obbligo, situata a Stra, è Villa Pisani, definita non a caso la “Regina delle Ville Venete“. Costruita nel Settecento per la nobile famiglia Pisani di Santo Stefano, la villa impressiona per le sue dimensioni monumentali: ben 114 stanze, nate per celebrare l’elezione di Alvise Pisani a Doge di Venezia.
- Da non perdere all’interno: Il Salone delle Feste, il cui soffitto ospita il celebre affresco di Gianbattista Tiepolo, L’Apotagosi della Famiglia Pisani, un capolavoro del barocchetto veneziano.
- Il Giardino: Un parco di 11 ettari che racchiude il famoso labirinto di bosso (uno dei meglio conservati in Europa), le scuderie monumentali e una scenografica peschiera centrale.

Villa Widmann Rezzonico Foscari: L’Eleganza del Rococò
Proseguendo la navigazione verso Venezia e superando la conca di navigazione di Dolo, si incontra a Mira la deliziosa Villa Widmann. A differenza della imponente maestosità di Villa Pisani, questa dimora offre un’atmosfera più intima ed elegante, perfetto esempio dello stile rococò veneziano.
- Gli Interni: Il salone centrale al piano nobile è interamente affrescato con scene mitologiche a colori vivaci, pensate per stupire gli ospiti durante i ricevimenti e le feste di campagna.
- Il Parco: Il giardino romantico accoglie statue di divinità classiche, ninfee, un laghetto e la barchessa, dove un tempo venivano custodite le carrozze e dove oggi si tengono mostre ed eventi culturali.

Villa Foscari “La Malcontenta”: Il Genio di Palladio
Avvicinandosi alla foce e alla laguna, sorge a Mira (in località Malcontenta) Villa Foscari, nota universalmente come La Malcontenta. Progettata nel 1560 da Andrea Palladio per i fratelli Nicolò e Alvise Foscari, la villa è Patrimonio Mondiale UNESCO e rappresenta uno dei massimi vertici dell’architettura rinascimentale.
- L’Architettura: Vista dal fiume, la villa domina il paesaggio con il suo maestoso pronao a tempio ionico rialzato su un alto basamento. La struttura fonde insieme elementi della basilica romana e della casa di campagna.
- La Leggenda: Il soprannome “Malcontenta” deriva, secondo la tradizione popolare, da una dama della famiglia Foscari rilegata tra le sue mura in solitudine come punizione per la sua vita scandalosa.

Consigli per la Navigazione
- Percorso: La rotta classica si snoda da Padova (Portello) a Venezia (San Marco) o viceversa, attraversando chiuse e ponti girevoli gestiti dai manovratori lungo il percorso.
- Periodo migliore: Da aprile a ottobre, quando i giardini sono in piena fioritura e il clima permette di godersi il viaggio sul ponte esterno.
- Logistica: È possibile optare per i tour organizzati in motonave (come il tipico Burchiello) con guide a bordo e ingressi inclusi, oppure noleggiare piccole imbarcazioni elettriche a guida libera per un’esperienza più intima e dai ritmi rilassati.
Leggi anche: https://www.cinziamalaguti.it/riviera-del-brenta-e-ville-venete/
Buona vita!
Cinzia Malaguti
