Genova, Palazzi dei Rolli. Genova, tardo Cinquecento. Dal porto della Superba sbarcano ambasciatori della corona spagnola, principi italiani e legati pontifici. Ad attenderli non c’è una corte reale, perché Genova è una Repubblica e non ha un re. Eppure, l’accoglienza che li aspetta supererà in sfarzo quella delle più grandi monarchie d’Europa. Il merito è di un meccanismo tanto geniale quanto teatrale: i Rolli.

