Considerata la donna più bella del Rinascimento, Simonetta Vespucci ispirò Sandro Botticelli che volle immortalare la sua bellezza nelle vesti della dea Venere in Nascita di Venere e nell’allegoria della primavera nella famosa Primavera. Botticelli non fu l’unico a ritrarla nelle tele, ma il suo destino, per un verso generoso per tanta bellezza, fu poi crudele. Tra i suoi grandi ammiratori ci furono anche Lorenzo il Magnifico e Giuliano de’ Medici.

