Due alberi divenuti sacri perché danno speranza agli uomini. Sono il sicomoro nella culla dell’umanità e il bagnano nel cuore spirituale del pianeta. Andiamo alla scoperta di due alberi sacri.


Due alberi divenuti sacri perché danno speranza agli uomini. Sono il sicomoro nella culla dell’umanità e il bagnano nel cuore spirituale del pianeta. Andiamo alla scoperta di due alberi sacri.

Nelle praterie l’uomo ha imparato a trovare cibo, da solo o con un po’ d’aiuto, ha imparato a sfruttare l’erba per ricavarne cereali, ha imparato a catturare cavalli selvatici per ricavarne il loro latte, ha imparato a difendere con le unghie e con i denti le preziose mandrie e a radunarle anche in maniera molto efficiente. Vi racconto alcune storie di genti delle praterie.

Elefanti, rinoceronti, ippopotami sono i grandi mammiferi erbivori sopravvissuti e giunti sino a noi senza aver subito cambiamenti, come reliquie animali; questo è il tratto che li accomuna di più, al di là della pelle nuda, del regime vegetariano e della struttura massiccia; per il resto sono diversi, cioè non provengono dalla stessa famiglia, non hanno la stessa organizzazione sociale e non hanno lo stesso stile di vita. Impariamo a conoscerli meglio.

L’Artico, in cima alla nostra Terra, è l’habitat più difficile per l’uomo; d’inverno regnano per mesi il ghiaccio e l’oscurità e 4 milioni di persone qui vivono con il pensiero di poter sopravvivere al prossimo inverno trovando cibo sufficiente. Gli inuit della Groenlandia, ma anche quelli del Canada nord-orientale, vivono di caccia e pesca per la sopravvivenza della loro famiglia e questo basta.

Il deserto ricopre un terzo della superficie terrestre ed è il luogo più caldo ed arido del pianeta; l’uomo per sopravvivere in questo ambiente così ostile deve affrontare la carenza di acqua cercando i rari pozzi, attingendo ad antiche acque sotterranee, festeggiando le rare piogge, catturando le nebbie o la neve portata dal vento, a seconda della latitudine del deserto. Vi racconto alcune storie di gente del deserto.

Cosa possono insegnarci gli alberi pluricentenari? Più di quanto potete pensare! Proviamo ad osservarne la saggezza come fanno i maestri bonsai. Proviamo ad ascoltare la natura che ha creato le sequoie sempreverdi, alte e resistenti, imponenti e flessibili. Grandi lezioni di vita ci vengono dagli alberi.