Fu il faraone Snefru della IV dinastia egizia a volere quel cambiamento nell’architettura delle piramidi che portò poi alla costruzione della Grande Piramide di Cheope. Qui vi racconto come e perché dell’evoluzione architettonica delle piramidi.


Fu il faraone Snefru della IV dinastia egizia a volere quel cambiamento nell’architettura delle piramidi che portò poi alla costruzione della Grande Piramide di Cheope. Qui vi racconto come e perché dell’evoluzione architettonica delle piramidi.

L’Unità d’Italia risale al 1861, ma fu il frutto di una lunga battaglia di idee e di valori che trovò nella Patria un ideale condiviso, ma duramente ostacolato; promotori di quell’ideale di unità e libertà dal dominio straniero furono patrioti del calibro di Ugo Foscolo, Silvio Pellico, Piero Maroncelli, Federico Confalonieri, Melchiorre Gioia.

Attività fisica fa bene al cervello, non solo al fisico, e soprattutto con l’avanzare dell’età! D’altra parte, cos’è il cervello se non una parte del fisico! I benefici dell’esercizio fisico, dunque, riguardano tutto l’organismo, cervello compreso! Ce lo dicono anche i ricercatori che scansionarono il cervello dell’allora 93enne Olga Kotelko. Chi era? Scopriamolo!

Gli inca furono un popolo che seppe costruire una delle maggiori civiltà precolombiane su un territorio montuoso che si allungava per oltre 4000 chilometri lungo la Cordigliera delle Ande. Organizzati e inclusivi, gli Inca seppero mantenere il controllo su circa duecento popoli ed etnie sparsi sul territorio, favorendo così il consolidamento e l’espansione dell’impero.

Il trionfo in Gallia espanse i domini di Roma e fece crescere il potere personale di Giulio Cesare, considerato uno dei personaggi più importanti ed influenti della storia. Cesare seppe motivare il suo esercito e muoverlo con grande rapidità, ma ebbe la fortuna di trovare un popolo diviso e dei soldati romani ben addestrati e disciplinati. Ma Vercingetorige fu un osso duro.

Tiro, i Fenici e la Foresta dei Cedri sono intimamente legati tra di loro. Tiro conobbe un’epoca di grande splendore con i Fenici e fu anche grazie al legno di cedro, quale preziosa merce di scambio, che il re fenicio Hiram costruì il suo potente impero. I resti della città di Tiro, l’odierna Sur, e la Foresta dei Cedri, Libano, sono entrambi Patrimonio dell’Umanità Unesco.