Costa Brava. Se chiudete gli occhi e immaginate il Mediterraneo più puro, cosa vedete? Probabilmente profumo di pini marittimi che si tuffano nell’acqua cristallina, scogliere frastagliate che accarezzano calette segrete e borghi di pietra baciati dal sole, dove il tempo sembra essersi fermato. Benvenuti sulla Costa Brava, il tratto di costa catalana che si estende da Blanes fino al confine francese: un luogo dove la natura selvaggia e l’arte si fondono in un abbraccio indimenticabile.

Il paesaggio: una tavolozza di blu e verde
Il nome stesso, “Costa Brava” (costa selvaggia), evoca la sua anima aspra e fiera. Qui la montagna incontra il mare in un tripudio di contrasti spettacolari. I sentieri del Camí de Ronda, che un tempo venivano utilizzati dai pescatori e dai guardiacoste per controllare il litorale, oggi offrono agli escursionisti panorami mozzafiato su scogliere a picco sul blu intenso del Mediterraneo.
Nascoste tra i promontori rocciosi si aprono calette intime e spiagge di ghiaia fine, incorniciate da una fitta vegetazione di macchia mediterranea. È un paesaggio che invita alla lentezza, alla scoperta e al rispetto per un ecosistema costiero che ha saputo conservare gran parte della sua bellezza originaria.
I borghi marinari: cartoline dal passato
Poco distante dalla costa, l’entroterra e la stessa fascia litoranea svelano borghi che custodiscono storie di pescatori, pirati e artisti.
- Cadaqués: Impossibile non innamorarsi di questo gioiello incastonato nella penisola di Cap de Creus. Le sue case bianche, la chiesa che domina il golfo e le barche cullate dalle onde hanno fatto innamorare artisti di calibro internazionale, primo fra tutti Salvador Dalí, che qui elesse la sua dimora a Portlligat.
- Calella de Palafrugell: Un borgo di pescatori dal fascino intramontabile. Con le sue volte bianche, i porticcioli pieni di barche colorate e i ristorantini affacciati sulla spiaggia, è il luogo ideale per assaporare un suquet de peix (la zuppa di pesce locale) cullati dal rumore delle onde.
- Tossa de Mar: Conosciuta per la sua magnifica Vila Vella, l’unico esempio di borgo medievale fortificato ancora esistente sulla costa catalana. Le sue mura e le torri di pietra si specchiano direttamente nel mare, regalando uno scenario che profuma di leggenda.


L’anima surrealista: un salto a Figueres
La Costa Brava non è solo natura e mare: è terra di grandi geni. Un viaggio in questa regione non può dirsi completo senza una tappa a Figueres, città natale di Salvador Dalí situata nell’entroterra dell’Alt Empordà.
Figueres custodisce il celebre Teatre-Museu Dalí, concepito e creato dallo stesso artista surrealista sulle ceneri del vecchio teatro municipale. Già dall’esterno, con le sue iconiche uova giganti sul tetto e i dettagli bizzarri, l’edificio è un’opera d’arte totale. All’interno, il museo guida il visitatore in un labirinto di meraviglie, illusioni ottiche e capolavori che raccontano l’immaginario visionario e geniale del maestro, ospitando anche la sua cripta.

Un viaggio che resta nel cuore
La Costa Brava sa come conquistare chiunque la attraversi. È una terra che unisce la forza primordiale del mare alla delicatezza di borghi senza tempo, arricchita dalla magia di un’arte che sfida la realtà.
Buona vita!
Cinzia Malaguti
