Garfagnana (e la Media Valle del Serchio), nascosta tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, è una terra di storie antiche, sapori autentici e paesaggi spettacolari. Se cerchi un’esperienza che unisca natura incontaminata, leggende popolari e borghi incantati, questo itinerario è il punto di partenza perfetto.

Il Punto di Partenza: Borgo a Mozzano e il Ponte del Diavolo

Il viaggio comincia lungo la via Lodovica, alle porte della valle.

  • L’Attrazione principale: Il Ponte della Maddalena (noto a tutti come Ponte del Diavolo). Con la sua campata asimmetrica che sfida la gravità, è un capolavoro di architettura medievale.
  • La Leggenda: Si racconta che il capomastro, disperato per non riuscire a finire l’opera, scese a patti con il Diavolo. Il demonio pretese in cambio l’anima del primo passante, ma gli abitanti lo beffarono facendo attraversare il ponte a un cane.
  • Esperienza consigliata: Una passeggiata sulla cima del ponte per godersi uno scorcio sul fiume Serchio.

Tappa 1: Coreglia Antelminelli e l’Arte del Gesso

Risalendo la collina si raggiunge Coreglia Antelminelli, inserito tra i Borghi più belli d’Italia.

  • Punti di interesse: Il borgo si distingue per i suoi stretti vicoli in pietra, le mura medievali e la chiesa di San Martino.
  • Da non perdere: Il Museo delle Statuine di Gesso e dell’Emigrazione, che racconta la storia dei figurinai locali che nel XIX secolo esportarono questa arte in tutto il mondo.

Tappa 2: Barga, il Borgo dei Poeti e di Giovanni Pascoli

Poco distante sorge Barga, borgo di origine longobarda e legatissimo alla cultura letteraria.

Luogo d’InteresseCosa la rende unica
Duomo di San CristoforoPosizionato sulla parte più alta del borgo, offre un panorama a 360° sulla valle e sull’Uomo Morto (il profilo delle Apuane).
Centro StoricoUn labirinto di vicoli, palazzi rinascimentali e piazzette vivaci.
Casa Pascoli (Castelvecchio)La dimora dove il poeta Giovanni Pascoli trovò ispirazione e pace per molti anni.
Barga

Tappa 3: Nel Cuore della Terra: La Grotta del Vento

Spostandosi sul versante apuano nei pressi di Fornovolasco, si scende sotto terra.

  • La Meraviglia: La Grotta del Vento è uno dei sistemi carsici più completi d’Europa.
  • Cosa vedere: Percorsi attrezzati tra stalattiti, stalagmiti, laghetti sotterranei e baratri verticali. Deve il suo nome alla forte corrente d’aria che soffia all’ingresso.

Tappa 4: Castelnuovo di Garfagnana e la Rocca del Furioso

Tornando nel fondovalle si raggiunge il capoluogo storico e commerciale della Garfagnana.

  • Rocca Ariostesca: Il simbolo della città, che dominò la piazza principale e ospitò Ludovico Ariosto quando fu governatore della provincia estense tra il 1522 e il 1525.
  • Atmosfera: Perfetta per una sosta culinaria, tra botteghe di prodotti tipici come il farro IGP della Garfagnana e i formaggi locali.

Tappa 5: Castiglione di Garfagnana, la Fortezza Inespugnabile

L’itinerario si chiude a Castiglione di Garfagnana, altro gioiello fortificato.

  • La Struttura: Un borgo interamente racchiuso da mura medievali con torrioni imponenti e un camminamento di ronda ancora ben conservato.
  • Cosa visitare: Il Castello, la Chiesa di San Michele e la vista panoramica che domina la parte alta della valle.

Buona vita!

Cinzia Malaguti

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