La storia dei Chicago

I Chicago sono una “band di rock and roll coi fiati” (così amavano autodefinirsi) nata nel 1967 proprio a Chicago (USA). Sono ancora in attività, ininterrottamente dal quel lontano 1967, anche se con qualche sostituzione. I Chicago hanno venduto più di 100 milioni di dischi, vinto 47 dischi d’oro e di platino e hanno avuto ben 70 canzoni in classifica.

Chicago, la band delle origini
Chicago, il logo della band

Iniziamo in 6: Walter Parazaider, Lee Loughnane, James Pankow, Terry Kath, Danny Seraphine, Robert Lamm, ma presto se ne aggiunge un 7°, Peter Cetera; come tutte le giovani band, cominciano a suonare le cover, loro nei locali da bar di Chicago. All’inizio, così come nel corso degli anni, li ha caratterizzati una grande voglia di fare, di crescere, di avere successo che si è realizzata grazie all’armonia che regnava nel gruppo. Certo, qualcuno è morto (Terry Kath) e qualcun’altro ha lasciato il gruppo (Peter Cetera, Danny Seraphine), ma la continuità non è mai mancata. Nel 2014 hanno inciso il loro 36° album. 

Chicago, la band delle origini

Il loro primo album di successo uscì nel 1968, era Chicago Transit Authority e nel 1970 già il secondo: Chicago II. Nell’arco di dieci mesi, il gruppo registra 3 album, compreso lo storico album dal vivo Chicago at Carnegie Hall. In quel periodo, bel 9 singoli entrarono in classifica e tutti 3 gli album finirono nella Top 5. Incoraggiati dal successo e forti dell’energia giovanile, proseguirono senza sosta i loro tour e furono tra i primi gruppi americani ad esibirsi in Giappone. Da Chicago si erano trasferiti a Los Angeles, poi nel Colorado, dove componevano ed incidevano tutto, passando da uno stile all’altro. Troppi stravizi e troppa stanchezza, furono alla base del loro declino negli anni Ottanta; l’album Chicago XIV raggiunse solo il 71° posto in classifica.

Chicago, la band in Colorado

La rinascita, pur lenta, avvenne con l’arrivo di David Foster quale compositore e produttore della band; è di quel periodo l’uscita della canzone più famosa dei Chicago, Hard to say I’m sorry (1982). La loro produzione musicale continuò costantemente e nel 2014 è uscito il loro 36° album: Chicago XXXVI now. Quasi tutti gli album dei Chicago hanno il titolo del nome della band ed il numero progressivo di pubblicazione, così per rendersi la vita più semplice e per essere subito riconosciuto cronologicamente.

Chicago, anni Duemila
Chicago, anni Duemila

Nel 2016, i Chicago, nella loro composizione delle origini, sono stati inseriti nella Rock and Roll All of Fame, il museo nel Cleveland (USA) dedicato alla memoria degli artisti musicali, principalmente di rock and roll, che più hanno influenzato l’industria musicale. Un bel riconoscimento per un gruppo tanto longevo.

Cinzia Malaguti

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