Pablo Picasso e il Minotauro

Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro“, così definiva sé stesso Pablo Picasso. Il Minotauro è una figura della mitologia greca, un essere metà uomo e metà bestia; non deve stupire che Picasso ne fosse affascinato perché la sua vita e la sua arte furono il risultato di un mix di ragione ed istinto. In Picasso, l’istinto compenetra la ragione e la ragione compenetra l’istinto dando vita a forme artistiche nuove, dove sesso e possesso giocano un ruolo fondamentale.

Pablo Picasso (Malaga 1881 – Mougins 1973) ha disegnato e dipinto in molte opere il suo alter ego, il Minotauro; l’artista vi si rispecchia nel desiderio ossessivo di appropriarsi della femmina, tante volte rappresentato in dipinti dove la donna è disegnata in linee di forte allusione alla sessualità, alla carnalità. Egli scrisse: “Sesso e arte sono la stessa cosa“. Si noti, ad esempio, la scultura Busto di donna, dedicata alla sua amante Marie Therese, dove tra fronte e naso è evidente la simbologia fallica, ma anche il dipinto Il bacio dove il naso dell’uomo ha tali allusioni.

Picasso, pannello scultoreo raffigurante Marie Therese

Le opere di Pablo Picasso del periodo minotauriano (anni ’30) sono caratterizzate da compenetrazione dei corpi, ambivalenza tra possesso e amore, dicotomia tra ordine e caos; in tale periodo, attraverso l’abolizione della prospettiva, la compenetrazione dei corpi esprime una passione nuova, di possesso, dove la donna seduce ed alimenta il desiderio ossessivo di Picasso di appropriarsene. Egli scrisse: “L’arte non è l’applicazione di un canone di bellezza, ma ciò che l’istinto e il cervello elabora dietro ogni canone.” Si noti il Nudo sdraiato dove la donna sdraiata è rappresentata scomposta e in posizione innaturale, con l’ano in bella mostra. Un altro Nudo sdraiato (1932), più delicato nella rappresentazione, è anch’esso connotato da carica erotica.



Il Minotauro non era, comunque, l’unico alter ego di Picasso, anche fauno (antica divinità italica con corna e piedi di capra) e satiro (figura mitologica che sfoga in manifestazioni animalesche i propri istinti lussuriosi) sono ben rappresentati e rispecchiano l’animo di Picasso in quel periodo.

Picasso, disegno Minotauro



Durante la sua lunga vita, Pablo Picasso ha – però – attraversato diverse fasi artistiche; c’è stato persino un periodo in cui il classicismo ed il realismo erano dominanti, prima di mettersi a girare intorno agli oggetti per scoprire nuove forme (cubismo). In questa logica, ogni materiale era degno di essere utilizzato per raffigurare una nuova realtà. Si noti la famosa scultura in ferro saldato e dipinto di bianco dal titolo La donna in giardino, realizzata nel 1930.

Picasso, periodo realista
Picasso, La donna in giardino

Una bella mostra a Milano dal titolo Picasso, Metamorfosi illustra in modo esaustivo le fonti delle opere di Picasso e, in particolare, il periodo minotauriano. La mostra Picasso Metamorfosi è allestita al Palazzo Reale di Milano ed è aperta fino al 17 febbraio 2019.

Cinzia Malaguti

Palazzo Reale, sede mostra Picasso Metamorfosi