Leila una storia come tante

Leila una storia come tante è un romanzo che trasmette una grande umanità; l’autrice è Donatella Coda Zabetta. Ammetto che l’inaspettata rivelazione finale mi ha perfino commossa. Il potere dell’amore e dell’amicizia risalta in tutta la narrazione e lenisce sofferenze e difficoltà dei protagonisti. Interessante lo stilo narrativo che non lascia spazi a facili vittimismi per dirigere la rotta verso una presa di coscienza ed una sana integrazione delle esperienze.



Trama. Leila, Eugenio e la piccola Ambra sono un’apparente famiglia felice. Leila è un avvocato stimato che, ad un certo punto, decide di occuparsi della difesa dei diritti delle donne che subiscono violenze. Eugenio è un affermato neurochirurgo e Ambra è una bambina dolce e fantasiosa. Leila ed Eugenio, però, portano i segni di antiche ferite non risolte e relegate nella cantina dell’inconscio, da dove condizionano la loro vita emotiva, sociale e di coppia; anche con Ambra emergono preoccupazioni. Il tutto, però, diventa fonte di grandi opportunità di crescita. Leila ha una grande amica, Alice, un’artista, il cui ruolo nel romanzo è determinante. Importanti sono anche le figure dei suoceri di Leila ed è particolare il ruolo della madre nell’evoluzione del racconto. Non vi racconto altro della trama per lasciarti il piacere di scoprirla pagina dopo pagina.



Leila una storia come tante contiene i semi di una profonda saggezza che posso sintetizzare in questo modo: non esistono persone più fortunate o meno fortunate perché ogni persona percorre il proprio sentiero con le sue buche, le sue salite e le sue discese.

Buona lettura!

Cinzia Malaguti