L’Antico Egitto in mostra a Bologna

Da ottobre 2015 a luglio 2016, Bologna diventa la capitale dell’ Antico Egitto con la mostra Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna. L’ho visitata e devo dirti che merita per la quantità ed il valore dei reperti esposti.

Bologna, Mostra Egizi, sarcofagi
Bologna, Mostra Egizia, sarcofaghi

Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna è una mostra di livello internazionale che raccoglie, con circa 500 reperti, una delle prime dieci collezioni egiziane nel mondo, quella del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda, che amplia ed arricchisce la collezione egiziana del Museo Archeologico di Bologna, tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo dei suoi oggetti. Non finisce qui perché in mostra ci sono anche prestigiosi prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze.

Bologna, Mostra Egizi, statue di Maya e Meryt
Bologna, Mostra Egizia, statue di Maya e Meryt

Il percorso espositivo è di circa 1700 metri quadrati, godibilissimi per la bellezza degli oggetti, principalmente provenienti da necropoli, ossia oggetti che avevano la funzione di accompagnare il defunto nel viaggio nell’aldilà e di dargli quanto ritenuto necessario per costituirsi una nuova esistenza nell’aldilà: soldi, ori, amuleti, disegni e raccomandazioni iscritte nel calcare tombale, nei sarcofagi o nei papiri. Questo culto funerario era riservato alle élite, per motivi culturali ed economici.

Bologna, rilievo tomba con scribi
Bologna, rilievo tomba con scribi

Gli importanti reperti rinvenuti durante gli scavi archeologici (1957-’59) sulla sponda occidentale del Nilo, portarono alla luce circa 400 tombe in buono stato di conservazione; la più importante necropoli rinvenuta fu quella di Saqqara ed una buona parte di questi importanti reperti è in mostra a Bologna. Nell’ Antico Egitto la sponda orientale del Nilo era abitata dai vivi, mentre la sponda occidentale era luogo adibito alla sepoltura dei defunti.

Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna espone reperti provenienti principalmente dalle  necropoli di Saqqara e di Menfi, tra i quali:

Bologna, Mostra Egizi, gruppo scultoreo di Meretites e di suo figlio Khennu
Bologna, Mostra Egizia, gruppo scultoreo di Meretites e di suo figlio Khennu

Gruppo scultoreo di Meretites e di suo figlio Khennu: queste sculture avevano la funzione di corpo di riserva per il defunto;

Bologna, Mostra Egizi, stele a falsa porta con coppa per le offerte
Bologna, Mostra Egizia, stele a falsa porta con coppa per le offerte

Stele a falsa porta e coppa per le offerte: la porta rappresenta il passaggio dal mondo dei vivi a quello dei morti e la coppa serviva a raccogliere offerte per la vita ultraterrena del defunto;

Bologna, Mostra Egizi, Portale di Userhat
Bologna, Mostra Egizia, Portale di Userhat

Portale di Userhat: la porta rappresenta il passaggio dal mondo dei vivi al mondo dei morti;

Bologna, Mostra Egizi, Ushabti del sindaco Khebeny
Bologna, Mostra Egizia, Ushabti del sindaco Khebeny

Ushabti del sindaco Khebeny: statuetta che doveva avere la funzione di sostituire il defunto nei lavori da svolgere nell’aldilà; il defunto poteva portare con sé nell’aldilà uno o più servitori/statuette, a seconda delle possibilità economiche, fino ad un massimo di 401 statuette;

Cista canopica: qui venivano riposti gli organi interni del defunto, la cista veniva posta di fianco al sarcofago e sulla sua superficie venivano spesso iscritte formule protettive;

Bologna, Mostra Egizi, oggetti della tomba di Djehuty
Bologna, Mostra Egizia, oggetti della tomba di Djehuty

Ori attribuiti al generale Djehuty: questi ori erano riposti nel sarcofago; il generale Djehuty condusse vittoriose le truppe egiziane nel Vicino Oriente per il faraone Thutmose III (1479-1425 a.C.).

Bologna, Mostra Egizi, statua di Maya
Bologna, Mostra Egizia, statua di Maya

Statua di Maya, statua di Meryt e statua di Maya e Meryt: Maya era il sovrintendente al tesoro reale di Tutankhamon; Meryt era cantrice di Amon (XVIII dinastia, regni di Tutankhamon – Horemheb, 1333-1292 a. C.); queste statue, tra i massimi capolavori del Museo delle Antichità di Leiden, hanno lasciato per la prima volta l’Olanda per venire alla Mostra di Bologna;

Bologna, Mostra Egizi, papiro
Bologna, Mostra Egizia, papiro

Papiro lungo 12 metri: era il libro dei morti, sono incise formule utili per l’ingresso nell’aldilà e rinascere a nuova esistenza, serviva ad accompagnare il defunto nel suo viaggio, veniva anche dichiarato che aveva commesso buone azioni per propiziarsi gli dei;

Bologna, Mostra Egizi, mummia
Bologna, Mostra Egizia, mummia

Mummia: il processo di imbalsamazione durava 70 giorni, all’inizio il defunto veniva lavato, poi venivano estratti gli organi interni – tranne il cuore che veniva lasciato, questi organi venivano riposti nella cista canopica ad esclusione del cervello che veniva buttato; a questo punto, il corpo veniva coperto con sale e successivamente di unguenti; quindi veniva effettuato il bendaggio e, fino alla sepoltura, venivano recitate formule propiziatorie. Anche alcuni animali venivano imbalsamati, erano gli animali sacri, ritenuti delle vere e proprie incarnazioni di Dio e nell’Antico Egitto esistevano delle necropoli riservate agli animali sacri.

Gli oggetti che vi ho illustrato sono quelli che più mi hanno colpita e interessata, ma i reperti presenti sono veramente tanti e tutti di gran pregio.

Bologna, Mostra Egizi, Stele di Antefiker
Bologna, Mostra Egizia, Stele di Antefiker

Notizie utili per vistare la mostra

Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden è al Museo Civico Archeologico in via dell’Archiginnasio nr. 2 a Bologna, fino al 17 luglio 2016. Via dell’Archiginnasio si trova di fianco a Piazza Maggiore.  Gli orari di apertura sono dal martedì al giovedì dalle 9 alle 18,30, il venerdì dalle 9 alle 22,00 mentre sabato, domenica e festivi l’orario di apertura è dalle 10,00 alle 18,30. Con il biglietto d’ingresso verrà fornita l’audioguida.

Buona visita!

Cinzia Malaguti

 

Siti utili:

Bologna Welcome

Mostra Egitto, sito ufficiale 

 

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