La rete di studi medici di Ippocrateorg

La rete di studi medici di Ippocrateorg si sta estendendo in tutta Italia, già ora sono attivi diversi centri medici che operano secondo un preciso codice etico condiviso. Al centro c’è il recupero del rapporto medico-paziente, oltre al contributo integrato delle conoscenze medico-scientifiche attuali nel trattamento delle malattie ed una visione sistemica dell’essere umano. L’obiettivo è personalizzare la cura della patologia attraverso l’individuazione dei vari aspetti che hanno contribuito alla sua comparsa, a cui segue una risposta integrata dal contributo di tante conoscenze. Conoscenze di materie non ancora insegnate all’Università per motivi di ritardo ed interesse, ma sulla cui importanza pochi hanno dubbi; parliamo dell’epigenetica, della PNEI (pisco-neuro-endocrino-immunologia), della fisica quantistica, ad esempio. La rete dei medici che operano con Ippocrateorg è variegata ed il prezzo delle visite è calmierato.

Ippocrateorg nasce nel periodo della pandemia per dare una risposta di cura alle tante persone lasciate in vigile attesa dai protocolli stabiliti dal Ministero della Salute, medici che operavano gratuitamente per fornire una tempestiva risposta antinfiammatoria onde evitare l’aggravamento della malattia. Da qui si è sviluppata una rete di medici, operatori sanitari e persone consapevoli della burocratizzazione del sistema sanitario e della spersonalizzazione del rapporto medico-paziente.

Il medico di base è divenuto ormai un burocrate, applica protocolli stabiliti dall’alto su esami effettuati, senza tener conto della storia del paziente. La patologia non arriva dall’alto, ma affonda le sue radici in una storia. La medicina convenzionale non ascolta questa storia, ma ascoltarla significa individuare il terreno su cui si è sviluppata e che può essere lontano dall’organo o tessuto ammalato.

Purtroppo, i medici sono stati formati alla specializzazione, quindi sono stati privati di alcuni strumenti d’analisi. Soprattutto, lo strumento di cura del medico convenzionale è il farmaco, ma i medici usciti dall’Università hanno fatto solo un esame di farmacologia così, non avendo molte conoscenze, sono costretti ad affidarsi agli informatori farmaceutici e ai protocolli ministeriali. Anche i medici che aderiscono alla rete di Ippocrateorg hanno questa preparazione universitaria, a cui sopperiscono con quella che viene chiamata Medicale Community. Inoltre, devono partecipare ad un Master biennale di formazione durante il quale vengono insegnate, da docenti qualificati, materie di recente sviluppo scientifico, quali l’epigenetica, la PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia), la fisica quantistica.

L’epigenetica ci ha spiegato che non sono i geni a determinare il nostro stato di salute o malattia, ma è ciò che li circonda, l’ambiente in cui vivono, ad attivarli in un modo o nell’altro, ad accenderli o a spegnerli. La PNEI ci ha insegnato che una malattia ha spesso origine a livello emozionale, poi la sofferenza prolungata determina cambiamenti a livello neurologico che, a sua volta, genera cambiamenti a livello endocrino, per arrivare all’alterazione del sistema immunitario che non è così più in grado di reagire e proteggerci dalla malattia. La fisica quantistica ci ha informati che una reazione fisica avviene quando c’è un determinato campo magnetico.

Come funzionano le visite. L’utente chiede una visita attraverso il sito Ippocrateorg.org, compilando una scheda, ma solo nei giorni lavorativi e solo dalle 10 alle 12, poi viene chiamato da una segretaria che concorda giorno ed ora. I medici della rete di Ippocrateorg trattano qualsiasi patologia, ma – siccome ognuno ha la sua specializzazione – il medico manda la cartella clinica del paziente visitato alla Medicale Community, composta da medici di varie specializzazioni e conoscenze; dal consulto esce una proposta di cura o di supporto alla cura convenzionale o altri esami specifici. La prima visita è, dunque, divisa in due parti, ossia una prima parte dove il medico specialista ascolta il paziente e redige la cartella clinica che invia al team di consulenti, poi una seconda parte – risultato dell’analisi collettiva della Medicale Community – dove viene proposta la cura o ulteriori esami specifici. Le visite sono a pagamento, ma con un tetto massimo stabilito a € 100 (anno 2022) per la prima visita (due appuntamenti) e € 70 (anno 2022) per le successive. Secondo il codice etico di Ippocrateorg, le persone sospese ed altre categorie di disagio economico possono avere la visita gratuita. Operano medici sia vaccinati che non vaccinati e non ci sono discriminazioni all’accesso.

Dal 13 giugno sono attivi i primi tre studi medici di Ippocrateorg in Lombardia:
a Milano, zona centrale,
a San Donato Milanese
e a Rovato.

In Veneto, attivi dal 13 luglio:
a Venezia,
a Treviso
e a Verona.

In Emilia, attivi dal 13 settembre:
a Bologna,
e a Reggio Emilia.

In 5 regioni attivi dal 13 ottobre:
a Roma (due studi)
a Firenze (Bagno a Ripoli)
a Pesaro-Urbino (Fano)
a Savona (Alassio)
e ad Aosta.

Nel corso dei prossimi mesi apriranno altri studi medici di Ippocrateorg in Piemonte e Trentino Alto Adige, sino ad arrivare a coprire le restanti regioni d’Italia e la Svizzera.

Buona vita!

Cinzia Malaguti