La passività del governo Renzi sul fronte dell’evasione fiscale

Secondo la relazione della Corte dei Conti sul rendiconto generale dello Stato, i controlli contro l’evasione fiscale effettuati dall’Agenzia delle Entrate nel 2014 sono diminuiti del 14% sul 2011.

L’evasione fiscale stimata raggiunge tuttavia i 120 miliardi di euro tra tributi e contributi. Cifre enormi che potrebbero essere utilizzate per ridurre le tasse a tutti, migliorare i servizi pubblici e rendere migliori le città in cui viviamo.

Il governo Renzi non si sta impegnando su questo fronte, prova ne è la riduzione dei controlli sull’evasione fiscale; non vedo questo governo spingere, pressare, elaborare una politica che renda più efficace ed efficiente la lotta contro l’evasione fiscale. Lo vedo piuttosto passivo su questo fronte!

Probabilmente c’è una ragione di opportunismo elettorale, vediamo perché. Dato di fatto numero 1: un’indagine della Banca d’Italia fissa al 56,3 % il tasso di evasione dei lavoratori autonomi. Dato di fatto numero 2: secondo gli analisti dell’Itanes, alle europee del 2014 ha votato PD il 60% di artigiani e commercianti, contro il 10% alle politiche del 2013. C’è forse un po’ di opportunismo elettorale stile … nuova DC?

Vorrei un Governo più attivo sul fronte del recupero e della prevenzione dell’evasione fiscale, anziché vedere continuamente tagli alla Sanità! Altrimenti, il governo Renzi se ne può andare a casa!

Cinzia Malaguti

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