Fano e i suoi dintorni

Fano e i suoi dintorni. Fano è una graziosa località affacciata sul mar Adriatico nel nord delle Marche. Sono tornata a Fano perché, oltre ad essere una cittadina ricca di fascino storico-culturale ed una piacevole località balneare, volevo visitare la Gola del Furlo e l’Eremo del Monte Giove, nei dintorni. Le aspettative sono state ampiamente ripagate. A Fano, poi, ho scoperto ed assaggiato la Moretta fanese, una bevanda tradizionale davvero molto buona e diffusa solo in questa zona.



FANO

Fano fu un’importante città dell’Antica Roma perché da qui passa la via Flaminia, una via consolare romana che collega Roma a Rimini; la Flaminia è stata la prima, e per molti secoli l’unica, strada di collegamento tra Roma e il nord Italia; da Rimini la strada continuava verso Milano come Via Emilia. Si può, dunque, ben capire l’importanza di Fano per l’Antica Roma e, di questo luminoso passato, Fano conserva testimonianze storiche ed artistiche: la struttura urbanistica (cardi e decumani), le mura difensive (poi ampliate dai Malatesta, signori rinascimentali), l’Arco di Augusto (principale porta d’accesso alla Fano romana). Fano mantenne il suo prestigio anche in epoca medievale e rinascimentale. Si noti la presenza di molte Chiese, piccole, medie e grandi, ma anche della Rocca Malatestiana che fu il Palazzo dei Malatesta, i signori che governarono queste terre durante il Rinascimento.

Fano, Rocca Malatestiana



A Fano si possono distinguere due zone: il centro storico e la zona del porto. La zona del porto è sempre stata autonoma ed indipendente dal resto della città già da quando, nel tardo Settecento, i pescatori si trasferirono dal centro ad abitare le due rive del porto-canale, dove nacque un quartiere che aveva tradizioni originali e un dialetto tipico caratterizzato anche da influssi esterni, per la frequentazione di altri porti dell’Adriatico; questo quartiere si chiama El Gugul. La zona di El Gugul si trova in via Vincenzo Franceschini, in una strada più nascosta rispetto alla passeggiata e alla vitalità del Lido e prende questo nome dalla rete da pesca ad imbuto (in dialetto El Gugul) di cui richiama la forma. Ti consiglio di farci una passeggiata perché le piccole case dei pescatori (oggi restaurate) sono un’esplosione di vivaci colori e di decorazioni con immagini ed oggetti legati alla storia e alla tradizione marinara che ricoprono le facciate delle abitazioni.

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El Gugul
El Gugul

Il litorale di Fano è suddiviso in due aree distinte, separate dal porto-canale: la spiaggia di sassi della Sassonia e le spiagge di sabbia del Lido e dell’Arzilla. Se hai il tuo amico a quattro zampe con te, vai alla spiaggia dell’Arzilla perché lì c’è Animalido Dog Beach, una spiaggia attrezzata per cani, dove si possono portare a fare il bagno nel mare e a passeggiare sul bagnasciuta in qualsiasi ora. In prossimità della zona del porto, si protende verso il mare delimitando l’area portuale, una bellissima passeggiata: la Passeggiata del Lisippo. Davvero molto piacevole e panoramica!

fano i suoi dintorni
Litorale dalla Passeggiata del Lisippo
Passeggiata del Lisippo

La movida di Fano è sul Lungomare del Lido ed una passeggiata serale qui è anche l’occasione per sorseggiare la Moretta fanese, una deliziosa bevanda, dolce e forte, i cui ingredienti principali sono caffè, liquore all’anice, rum e brandy. La preparazione della Moretta fanese deve seguire una rigorosa procedura affinché la si possa servire nei suoi caratteristici tre strati (partendo dal basso): liquore, caffè e cremina di caffè.

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Moretta fanese
fano e i suoi dintorni
Al porto

Fano è anche famosa per il suo Carnevale, molto antico, uno dei più antichi Carnevali d’Italia. E’ un Carnevale con i carri allegorici in cartapesta. Un evento estivo è il Fano Jazz by the Sea, una manifestazione internazionale jazz che si svolge alla fine di luglio con spettacoli gratuiti e a pagamento.

Per la ristorazione, ti consiglio di andare da PesceAzzurro, ristorante self-service di una cooperativa di pescatori; trovi pesce fresco e ottima cucina a prezzi imperdibili. PesceAzzurro di Fano si trova in zona Porto, viale Adriatico 52.

Lido di Fano
Porto-canale



Fano e i suoi dintorni: GOLA DEL FURLO

La Gola del Furlo si trova a ca 40 km da Fano. Il corso del fiume Candigliano, nei millenni, ha inciso le pareti del Monte Paganuccio e del Monte Pietralata costruendosi un corso tra ripide pareti rocciose e creando un paesaggio suggestivo, pittoresco e selvaggio. Dalla Gola del Furlo ci passa la via Flaminia e risale proprio all’epoca degli Antichi Romani la galleria tuttora utilizzata, aperta nel 76 d.C. dall’Imperatore Vespasiano. Dal nome romano della galleria, Forulus, deriva il nome della Gola.

Gola del Furlo, mappa
Gola del Furlo
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Gola del Furlo

La visita della Gola del Furlo si snoda lungo la via Flaminia che costeggia il corso del fiume Candigliano. Una via pedonale permette un facile trekking. Vi consiglio di parcheggiare l’auto in località Furlo, arrivando da Pianacce; di fronte all’imbocco della strada panoramica che sale sul monte, si trova un ampio parcheggio; da qui a piedi, fino alla diga, ci sono ca 2 km di paesaggi dal singolare aspetto alpino e dal fascino unico.

Gola del Furlo
Gola del Furlo, galleria epoca romana
Diga del Furlo

Fano e i suoi dintorni: EREMO DI MONTE GIOVE

Eremo di Monte Giove si trova in cima ad una collina alle spalle di Fano, in località Rosciano. Fu costruito nella prima metà del Seicento (XVII secolo), sulla sommità del colle omonimo, a 223 metri di altitudine. L’Eremo di Monte Giove è un luogo monastico, ancora abitato da alcuni (3) Eremiti Camaldolesi che vivono in apposite zone riservate, lontani dagli occhi dei visitatori.

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Eremo di Monte Giove
Eremo di Monte Giove, vista dall’ingresso sulla costa

Appena varcata la soglia dell’Eremo di Monte Giove, lasciatevi avvolgere dalla sensazione di serenità e silenzio che permeano questo luogo, forse per la sobrietà delle forme architettoniche, forse perché il primo sguardo cade sulla Chiesa slanciata e luminosa che si trova proprio di fronte all’ingresso, oltre il vasto cortile interno, forse per la straordinaria posizione. Ecco la posizione, dopo varcata la soglia d’ingresso, andate a sinistra perché vi aspetta una terrazza panoramica meravigliosa con vista mozzafiato sulla costa e sulle colline del Montefeltro. Se, invece, andate a destra, trovate un altro fiore all’occhiello della struttura: la farmacia; lo studio delle erbe, la loro coltivazione e la preparazione di medicamenti sono sempre stati tra le attività principali dei monasteri dei Camaldolesi; nella piccola, ma ben fornita, farmacia dell’Eremo è possibile acquistare creme e cosmesi naturali, erbe officinali, olii, prodotti alimentari e libri sulla fede e la spiritualità.

Eremo di Monte Giove
Vista sulla costa dalla terrazza panoramica

Come arrivare. Per giungere all’Eremo di Monte Giove da Fano, seguite le indicazioni per Rosciano; giunti alla Chiesa del paese, parcheggiate l’auto e salite lungo la stradina di fronte, dove segnalato per l’Eremo; a piedi sono circa 2 km in salita; questa stradina è anche percorribile con l’auto, ma se siete un po’ allenati, vi consiglio di andare a piedi, il sentiero è largamente ombreggiato.

Eremo di Monte Giove, portale d’ingresso/uscita

Fano e i suoi dintorni. Con pernottamento a Fano, si possono fare anche altri interessanti itinerari e visite. Da non perdere la visita alla rinascimentale Urbino, una città sorprendente e meravigliosa, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Al riguardo, leggi anche Itinerario marchigiano.

Buone visite e buona vita!

Cinzia Malaguti

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