Energia nucleare pulita, parliamone

Energia nucleare pulita è il nostro futuro energetico, ma ci sono ancora ostacoli tecnici da superare, cosicché dobbiamo ancora pazientare alcuni anni. In questo articolo ti racconto i motivi di queste difficoltà, ma anche i progressi e le differenze tra fissione nucleare e fusione nucleare. Allora, sei pronto?! Si parte per questo viaggio nella fisica nucleare i cui sviluppi fanno parte del nostro presente e, molto di più, faranno parte del nostro futuro energetico.



Le centrali nucleari attualmente funzionanti nel mondo utilizzano la fissione di nuclei di uranio o plutonio per generare energia elettrica, ma al costo della produzione di scorie radioattive, il cui smaltimento dura parecchi anni. Bisogna, poi, considerare l’eventualità di incidenti che creano gravi problemi di salute nella popolazione che vive nei dintorni, oltre ai danni all’ecosistema; ricordiamo tutti cosa successe a Chernobyl, in Ucraina, e a Fukushima, in Giappone. Esiste, però, un’altra forma di energia nucleare, è quella che utilizza l’idrogeno, ricavato dall’acqua, in un processo di fusione dei suoi nuclei; è l’energia nucleare cosiddetta pulita.

Centrale nucleare a fissione, torri di raffreddamento

Le differenze tra fissione e fusione nucleare. Nella fissione, l’energia viene ottenuta spaccando il nucleo di uranio; quella divisione o fissione genera energia, ma anche scorie radioattive. Nella fusione, invece, avviene il contrario, ossia duo o più nuclei di idrogeno vengono fatti collidere fino alla loro fusione che genera energia. E’ lo stesso procedimento che utilizzano il sole e le stelle per produrre la loro energia vitale, ma non è facile imitare il lavoro del Sole e delle Stelle e ti spiego perché.



Fusione nucleare. Per far scontrare fino a fondersi l’uno nell’altro, i nuclei devono esser portati a grandi temperature, in modo da superare il naturale allontanamento dovuto alla stessa carica elettromagnetica dei nuclei. Occorre, pertanto, riscaldare i nuclei in modo da spingerli a fondersi; questo richiede l’utilizzo di grandi quantità di energia che, finora, non ha reso economicamente positivo il bilancio tra energia consumata per la fusione ed energia prodotta dalla fusione nelle centrali sperimentali.

I progressi scientifici per l’energia nucleare pulita. Diversi sono i prototipi ed i progetti sperimentali a livello internazionale, alcuni promettenti sul successo in tempi non lunghi. Importanti risultati scientifici sono stati ottenuti nell’esperimento europeo a fusione JET (Joint European Torus) che ha visto in prima fila anche la ricerca italiana. L’impianto sperimentale europeo JET, cofinanziato dalla Commissione Europea, si trova a Culham, nel Regno Unito, vicino ad Oxford ed ha ottenuto quantità record di energia dalle reazioni di fusione, riducendo molto il gap tra energia consumata ed energia ottenuta ed aprendo le speranze in una accelerazione per la produzione di energia nucleare pulita. Avanti così!

Buona vita!

Cinzia Malaguti