Come si fa il Torrone di Cremona

Il Torrone nacque a Cremona diversi secoli fa: era il 1441 quando gli chef dell’epoca decisero di creare un dolce speciale per i novelli sposi ducali Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Quel dolce speciale fu chiamato inizialmente “torrione”, a richiamare il simbolo della città che stava ospitando il sontuoso banchetto: il campanile più alto d’Italia, il Torrione o Torrazzo, come viene chiamato oggi; solo successivamente prese il nome attuale, forse per restituirgli originalità.

Ingredienti nell’impastatrice

Il Torrone è uno dei simboli di Cremona, capitale mondiale della liuteria e città natale di Antonio Stradivari, riconosciuto come uno dei più grandi e raffinati costruttori di violini. E’ una golosità molto calorica e piena di zuccheri, quindi attenzione al consumo. Ora vi spiego come si fa.

Preparazione: aggiunta di mandorle

Gli ingredienti principali sono: miele, zucchero, sciroppo di glucosio e albume d’uovo. Questi ingredienti vengono messi nella impastatrice che provvede a montare il torrone. Dopo questa prima operazione, nella impastatrice vengono aggiunti zucchero fondente, vaniglia e mandorle. Una volta impastato il tutto, il torrone viene steso, messo negli stampi e pressato; viene quindi raffreddato, eventualmente farcito, quindi tagliato e confezionato.

Cinzia Malaguti