Cinema: L’amore bugiardo – Gone girl

L’amore bugiardo – Gone girl è l’adattamento cinematografico del romanzo L’amore bugiardo del 2012, scritto da Gillian Flynn, che cura anche la sceneggiatura.

Il regista è David Fincher, premiato nel 2011 con il Golden Globe per la direzione del film The Social Network.

David Fincher utilizza la storia di una coppia in crisi per far emergere come alcuni canali televisivi spettacolarizzano i drammi famigliari ed arrivano a facili, superficiali ed errate conclusioni.

I messaggi lanciati da questo film riguardano la manipolazione della pubblica opinione, operata dai media, attraverso l’utilizzo dei fatti di cronaca quali occasioni di spettacolo da dare in pasto al pubblico, camion con troupe televisive e parabole sempre appostate davanti alla casa di indiziati, giudizi affrettati di cronisti e direttori di cronaca che vogliono aumentare gli ascolti, frettolose accuse scagliate dai media per alimentare la curiosità degli ascoltatori, l’audience ed i profitti.

Il modo con cui le storie di cronaca sono trattate in tv non lascia il tempo per svolgere indagini, approfondire le ricerche. Si colpevolizza mediaticamente qualcuno ancor prima di sapere se risulta colpevole. E gli autori di questo tipo d’informazione vengono protetti dal primo emendamento della Costituzione americana che garantisce la libertà di parola e di stampa”, spiega Fincher, intervistato da Lirio Abbate per L’Espresso, il quale aggiunge: “Dietro la maschera del primo emendamento in realtà viene data protezione a persone che emettono subito un falso giudizio”.

Messaggi di denuncia importanti sul vampirismo di certi canali televisivi, intorno ad una storia costruita magistralmente in un’atmosfera carica d’intrigo e suspense.

Gli attori protagonisti sono Ben Affleck e Rosamund Pike che ha interpretato il ruolo della moglie scomparsa veramente ad alto livello. Rosamund Pike è candidata quale migliore attrice in un film drammatico al Golden Globe 2015.

David Fincher ha fatto un film che mette insieme un thriller, genere d’intrattenimento, con un messaggio di denuncia sociale, con un ottimo risultato. Diversi sono i capolavori di questo bravo regista americano, oltre al già citato The Social Network (2010) candidato all’Oscar, ricordiamo Seven (1995), Il curioso caso di Benjamin Button (2008) candidato all’Oscar, Millenium (2011).

L’amore bugiardo – Gone Girl è nell’elenco dei dieci migliori film del 2014 del National Board of Review of Motion Pictures, organizzazione no-profit newyorkese dedicata al cinema, inteso sia come arte che come intrattenimento, alla celebrazione dell’eccellenza artistica e al sostegno della libertà d’espressione nei film.

Un bel risultato per questo film di David Fincher, da aggiungere alla lista dei suoi capolavori.

Cinzia Malaguti

 

 

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