Cinema: La famiglia Belier

La famiglia Belier è un film francese diretto da Eric Lartigau, racconta di una allegra famiglia di sordomuti e dell'unica figlia non solo non muta, anche con una voce da premio canoro. La famiglia Belier è un film a tratti divertente e a tratti commovente, criticato da alcuni esponenti della comunità dei sordi, ma complessivamente è un film molto gradevole.

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La famiglia Belier è un film francese diretto da Eric Lartigau, racconta di una allegra famiglia di sordomuti e dell’unica figlia non solo non muta, anche con una voce da premio canoro. La famiglia Belier è un film a tratti divertente e a tratti commovente, criticato da alcuni esponenti della comunità dei sordi, ma complessivamente è un film molto gradevole.

La famiglia Belier è composta da persone sordomute, tranne Paula che fa da interprete per le attività dei genitori. Un giorno a scuola un professore di musica si accorge della sua voce e delle sue grandi possibilità, invitandola a partecipare ad un concorso canoro; Paula vorrebbe, ma teme di creare problemi ai genitori lasciandoli, allora tra sensi di colpa e incoraggiamenti, il film scorre velocemente verso un positivo finale.

Dicevo che La famiglia Belier è un film anche divertente, è un po’ una caratteristica della comicità francese quella di sdrammatizzare le “sfighe”, di prenderle un po’ in giro, bonariamente e questo film di Eric Lartigau non fa eccezione; davvero simpatiche e divertenti sono le mimiche dei due genitori sordomuti e le libertà che si prendono nel segreto del loro linguaggio.

La famiglia Belier ha vinto diversi premi francesi: il premio Salamandre d’Or (premio del pubblico) al Sarlat Film Festival nel novembre 2014, il premio César a Louane Emera quale migliore promessa femminile, il premio Lumière a Karin Viard quale miglior attrice e a Louane Emera quale migliore rivelazione femminile.

Non sono però mancate le critiche da parte delle comunità di sordomuti; l’attrice francese sorda Emmanuelle Laborit vede nel film la creazione di stereotipi negativi alla comunità, alla cultura ed alla loro identità; secondo alcuni dirigenti delle associazioni sordi, il film non rispecchia la realtà dell’identità sorda.

Tra premi e dure critiche, La famiglia Belier viaggia sul binario dell’intrattenimento, senza troppe pretese, ma con buone interpretazioni, una trama ed una sceneggiatura molto gradevoli.

Cinzia Malaguti