Le perle rosa

Le perle rosa sono prodotte da un mollusco che vive nei mari caldi, lo strombo. Il loro colore ha affascinato generazioni di gioiellieri e clienti alla fine dell’Ottocento, quando le influenze giapponesi erano in auge. Dopo un lungo periodo di silenzio, le perle rosa hanno ricominciato a ricomparire nelle lussuose vetrine e a stupire, incastonate in meravigliosi gioielli.

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La Senna a Parigi e la sua storica alluvione

Parigi si trova su un’ansa della Senna, in posizione commerciale molto favorevole. La Senna, però, non è sempre stata amica di Parigi e, proprio quella posizione nell’ansa del fiume, ha avuto il suo risvolto tragico durante l’alluvione del 1910.

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La conquista del Cervino tra successo e tragedia

La conquista della vetta del Cervino segnò un capitolo importante nella storia dell’alpinismo; finalmente anche la cima alpina ritenuta inespugnabile venne raggiunta, ma quell’impresa fu segnata dalla prima grande tragedia nella storia dell’alpinismo mondiale.

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Foliage al Parco di Villa Gandini Formigine

Visitare un parco in autunno, durante la stagione del foliage, è uno spettacolo! Significa ammirare la natura in tutte le sue sfumature che vanno dal verde al giallo, passando per il rosso ed il nocciola. Uno dei luoghi dove meglio si può osservare questo spettacolo nella sua varietà cromatica è in Emilia, al Parco di Villa Gandini, Formigine (Modena) dove anche due ginkgo biloba accarezzano l’anima del visitatore con la loro bellezza.

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Come ci proteggono i ghiacciai

Sono stata alcuni anni fa in Islanda e mi sono resa conto personalmente di quanto i ghiacciai si stiano ritirando. Molti di noi ritengono che il problema sia lontano da loro o quantomeno che sia troppo lontano nel tempo per preoccuparsene, ma si sbagliano! Qui vi spiego perché si sbagliano ed il ruolo che i ghiacciai rivestono nella salute del pianeta e di tutti i suoi abitanti.

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Il disastro ambientale del lago Aral

Il lago Aral si trova in Kazakistan, alla frontiera con l’Uzbekistan. Era una delle meraviglie del pianeta, ma in appena 50 anni la sua superficie si è ridotta del 75 % a causa della coltivazione intensiva del cotone. I canali d’irrigazione costruiti dappertutto hanno finito per prosciugare questo lago salato di origine oceanica. Sulle rive del lago prosperavano villaggi ed attività umane, prosciugate insieme con il lago. Forse, però, non tutto è perduto.

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