giovedì, agosto 17, 2017

Cinema – Beata ignoranza

Beata ignoranza è un film commedia che prende di mira, in maniera ironica e divertente, la presunta divisione sociale e culturale legata all'uso dei social network e alla rete, tra chi è perennemente online e non potrebbe vivere senza il proprio smartphone e chi, invece, lo considera solo un aggeggio infernale. Film senza pretese, ma simpatico.

Cinema – Il diritto di contare

Il diritto di contare racconta la storia vera di Katherine Johnson, genio matematico afroamericano alle dipendenze della NASA, l'ente spaziale americano; Katherine ed altre due colleghe, con fierezza ed orgoglio, seppero far valere il loro talento sfidando le barriere razziste e sessiste negli anni Sessanta. Bella storia di grandi donne.

Il sangue dei baroni di Matteo Strukul

Il sangue dei baroni è un romanzo noir di Matteo Strukul ambientato nel mondo dei baroni universitari; viene raccontato, attraverso un intreccio romanzesco, un mondo di abusi e conflitti d'interesse di professori che hanno smarrito il senso del proprio compito e lo capiranno quando ormai sarà troppo tardi. Romanzo intrigante.

Cinema – La La Land

La La Land è un film sul jazz ed i sogni, musicale e sentimentale, tra tecniche cinematografiche ben riuscite, balli coreografici e costumi dai colori brillanti. Candidato a molti Oscar, qualcuno sicuramente andrà a segno. Superlativi il ballo sull'autostrada e la doppia sequenza iniziali. Ottima interpretazione di Emma Stone, mentre ho trovato un po' sottotono Ryan Gosling.

Caterina de Medici – I Medici, una regina al potere

Caterina de' Medici divenne regina di Francia nel 1547 quale consorte di Enrico II; la sua vita a corte non fu facile, ma seppe muoversi con grande intelligenza, mantenendo il potere per quasi trent'anni, tra cospirazioni, congiure e guerre di religione. Il romanzo di Matteo Strukul "I Medici, una regina al potere" delinea un ritratto di Caterina de' Medici diviso in due fasi.

Cinema – L’ora legale

L'ora legale è un film comico con Ficarra e Picone che ne hanno curato anche la regia, il soggetto e la sceneggiatura. E' un film da ridere che prende in giro la riluttanza, di alcune popolazioni italiane, ad accettare le regole di una onesta amministrazione pubblica quando ciò costa impegno personale al cambiamento. Il film è divertente, ma di una comicità dal sapore amaro.