Il sangue dei baroni di Matteo Strukul

Il sangue dei baroni di Matteo Strukul

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Il sangue dei baroni è un romanzo noir di Matteo Strukul ambientato nel mondo dei baroni universitari; viene raccontato, attraverso un intreccio romanzesco, un mondo di abusi e conflitti d'interesse di professori che hanno smarrito il senso del proprio compito e lo capiranno quando ormai sarà troppo tardi. Romanzo intrigante.

Il sangue dei baroni di Matteo Strukul
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Il sangue dei baroni è un romanzo noir di Matteo Strukul ambientato nel mondo dei baroni universitari, pieni di potere ottenuto con ogni mezzo e che difendono con le unghie ed i denti, ad ogni costo. Raccomandazioni, matrimoni combinati, logge massoniche, lotte di potere, falsità, ricatti, vittime, sequestri, in un turbinio di eventi dalle atmosfere cupe, ma intriganti. Viene raccontato, attraverso un intreccio romanzesco, un mondo di abusi e conflitti d’interesse di professori che hanno smarrito il senso del proprio compito e lo capiranno quando ormai sarà troppo tardi. Viene tracciato così il problema delle fughe di cervello all’estero, unitamente allo scarso interesse della politica italiana verso gli investimenti nella ricerca e nei giovani ricercatori. Attualità.

Il romanzo è ambientato a Padova e l’Università privata che fa da sfondo al romanzo è un insieme di potentati e piccoli regni in cui ogni barone cerca di allargare i confini del proprio feudo. Mariti fedifraghi, baroni massonici e senza scrupoli, onesti e preparati ricercatori trombati sono le colonne portanti della trama romanzesca; c’è anche l’ipocrisia del potere borghese, vizi privati e pubbliche virtù e c’è una figlia raccomandata che odia il padre perché non ha mai ascoltato i suoi reali interessi e lo odia al punto da inscenare un falso sequestro a fini estorsivi.

L’omicidio arriva dopo circa tre quarti del romanzo, dopo che l’autore ha aperto almeno quattro fronti su cui ci si aspetta che qualcuno superi il limite ed impazzisca; per difendere il potere, in un caso, per salvare capra e cavoli, in un altro, per vendetta, in un altro ancora o, infine, per selvaggia follia. L’omicidio arriva, ma il clima creato dalla narrazione è tale che, prima o poi, qualcosa d’altro di grave succederà in uno o in ognuno degli altri fronti, intrecciati nella catena della difesa del potere.

Alla fine vincono gli onesti, almeno nel romanzo di Matteo Strukul, ma i disonesti ne hanno combinate davvero tante!

Cinzia Malaguti

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