giovedì, agosto 17, 2017

Ansia, cause e rimedi

Mentre la paura si riferisce ad una minaccia reale, l'ansia riguarda un pericolo potenziale, un rischio. L'ansia è un meccanismo innato e utile per la nostra sopravvivenza e per le nostre prestazioni, ma diventa un problema quando è eccessiva perché interferisce con la nostra vita quotidiana e peggiora le nostre prestazioni anziché migliorarle, ma ci sono strategie per gestirla e combatterla.

Pensiero automatico e pensiero algoritmico

Il pensiero algoritmico è logico e razionale, procede per deduzioni, associazioni, inferenze e confronti, in modo matematico, mentre il pensiero automatico è l'esatto contrario, in quanto si fonda su convinzioni, abitudini, opinioni, stereotipi e luoghi comuni che risalgono addirittura all'infanzia. Di buono c'è che il pensiero algoritmico si può allenare.

Il sistema di eliminazione delle scorie dal cervello

Fino a non molto tempo fa si riteneva che le cellule cerebrali demolissero internamente le scorie prodotte nei loro processi metabolici, diversamente da quanto succede alle altre cellule. Oggi, invece, sappiamo che il cervello rimuove buona parte dei suoi rifiuti proteici potenzialmente tossici e detriti biologici spazzandoli via per essere poi degradati da fegato e reni. In questo sistema il sonno svolge un ruolo essenziale.

AIRA Associazione Italiana Ricerca Autismo

E' nata da poco tempo l'AIRA, l'Associazione Italiana Ricerca Autismo, ma ha grandi progetti: promuovere la ricerca di qualità, raccogliere fondi, veicolare un'informazione corretta basata sulle prove, essere di supporto ai familiari e formare tutti gli attori coinvolti, sviluppare ausili tecnologici alle terapie, combattere il pregiudizio.

Phineas Gage, un caso storico in campo neurologico

Recenti studi basati su una ricostruzione in 3D su TAC ad alta risoluzione spiegano finalmente la vicenda di Phineas Gage sopravvissuto, in progressive buone condizioni, ad una sbarra di ferro lunga un metro e pesante sei chili che gli trafisse il cranio. Uomo fortunato nella sfortuna, ma anche prodigi del cervello umano.

I benefici di una buona notte di sonno

Le ricerche degli ultimi 20 anni cominciano a darci una spiegazione del perché dobbiamo dormire. Gli esperimenti hanno analizzato le correlazioni del sonno con le funzioni immunologiche, ormonali e del sistema nervoso centrale suggerendoci che, se non dormiamo a sufficienza, potremmo ritrovarci malati, sovrappeso, smemorati e depressi, oltre che stanchi.