mercoledì, giugno 28, 2017
Letteratura

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I pregiudizi di Dio è un romanzo poliziesco di Luca Poldelmengo, ben strutturato e dai temi aspri che ruotano intorno alla protezione di minori, il tutto organizzato in una trama che tiene bene il ritmo. I pregiudizi di Dio sono il bene ed il male, categorie che, nella realtà dei fatti narrati, hanno ben più elastici confini.

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Il sangue dei baroni è un romanzo noir di Matteo Strukul ambientato nel mondo dei baroni universitari; viene raccontato, attraverso un intreccio romanzesco, un mondo di abusi e conflitti d'interesse di professori che hanno smarrito il senso del proprio compito e lo capiranno quando ormai sarà troppo tardi. Romanzo intrigante.

595
Caterina de' Medici divenne regina di Francia nel 1547 quale consorte di Enrico II; la sua vita a corte non fu facile, ma seppe muoversi con grande intelligenza, mantenendo il potere per quasi trent'anni, tra cospirazioni, congiure e guerre di religione. Il romanzo di Matteo Strukul "I Medici, una regina al potere" delinea un ritratto di Caterina de' Medici diviso in due fasi.

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Serenata senza nome è un romanzo di Maurizio de Giovanni, una narrazione vivace, a tratti elegante, malinconica e grottesca, in un noir articolato su personaggi ben dispiegati nel corso del romanzo. Il filo conduttore di tutto il romanzo è l’amore, ma non l’amore romantico, bensì l’amore che inguaia.

380
"I Medici, un uomo al potere" è il secondo romanzo della trilogia sui Medici; dopo aver narrato l’ascesa dei Medici con Cosimo in I Medici – una dinastia al potere, Matteo Strukul ci racconta qui le gesta di Lorenzo il Magnifico, nipote di Cosimo e figlio di Piero, sempre in maniera impeccabile, affascinante e con fedeltà storica. Rilevante è anche la narrazione dell'uomo e dell'artista Leonardo da Vinci, amico di Lorenzo il Magnifico.

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Ho letto la nuova edizione de L’Archivista, il romanzo di Loriano Macchiavelli pubblicato per la prima volta nel 1981; è un poliziesco ambientato a Bologna agli inizi degli anni Ottanta e che vede un poliziotto zoppo, incarognito e ruffiano occuparsi segretamente di indagini. Sullo sfondo una Bologna ferita ed inquieta, diversa dallo stereotipo Rosso di città ideale.