giovedì, agosto 17, 2017

Referendum costituzionale 2016, le ragioni del mio sì

La riforma costituzione per la quale siamo chiamati ad esprimere il nostro voto il 4 dicembre 2016 riguarda l'efficienza parlamentare e una riduzione dei costi della politica. Sono presenti alcuni nodi che riguardano principalmente la composizione del nuovo Senato con rappresentanti territoriali nominati dai consigli regionali, ma nel complesso la riforma rappresenta un passo avanti per le ragioni che seguono.

Ingenuità del M5S a Roma, ma forza Raggi

Le ingenuità dovute ad inesperienza politica trovo siano alla base delle prime difficoltà della nuova amm.ne romana a guida Raggi del M5S, decisamente ingigantite dal tam tam sui media e nei talk show. Parto da qui per ricordare il contributo dato dal M5S alla politica italiana, ma anche i problemi di trasparenza e di democrazia interna. Porre fine alla logica della contrapposizione sorda potrebbe essere un segnale di maturità per governare il paese.

Elezioni amministrative 2016 i 3 segnali per il PD

Dai risultati delle elezioni amministrative 2016, vorrei mettere in evidenza tre dati: la bassissima percentuale di votanti (50,54%), il risultato del M5S che vince in 19 dei 20 comuni in cui era al ballottaggio e la perdita di consensi del PD nelle periferie. Credo che il PD debba prendere in seria considerazione almeno due interventi al suo interno, ecco quali.

Le primarie del PD a Napoli ed il malcostume

Ho visto il filmato di Fanpage sulle evidenti irregolarità alle elezioni primarie del PD a Napoli; i responsabili, facilmente individuabili, andrebbero espulsi dal partito, tuttavia, emerge un, pur riprovevole, fenomeno di malcostume, più che un tentativo di manipolare i voti. Con le minimizzazioni (PD) e le massimizzazioni (Bassolino) del fatto, non si va da nessuna parte.

8 per mille alla Chiesa cattolica ora anche basta

La CEI dal 1990 gode dei finanziamenti pubblici dell'8 per mille che hanno portato nelle casse dei vescovi 19,3 miliardi di euro; secondo l'ultima relazione della Corte dei Conti, l'incasso nel 2014 è stato di un miliardo e 54 milioni e solo il 23% va in beneficenza. Un'interessante inchiesta del settimanale L'Espresso racconta ricchezze e malversazioni di una parte del clero.

Dopo i fatti di Colonia quale integrazione possibile

La notte di Capodanno 2016 a Colonia molestatori e violentatori hanno potuto agire indisturbati contro centinaia di donne; stando a quanto riportato dai notiziari, le testimonianze affermano che erano per lo più arabi e, secondo le autorità, tra di loro c'erano richiedenti asilo. E' davvero così? C'è chi rema contro l'integrazione e ci sono le divisioni ed i conflitti tra i paesi europei in uno scenario che, invece, richiederebbe capacità strategiche.