Caffè bevanda amica del cuore

'Na tazzulella 'e cafè cantava Pino Daniele, omaggiando la seconda bevanda più consumata nel mondo. E' un piacere bere una tazza di caffè espresso ed ora il piacere è doppio! I dati più recenti che emergono da reviews e studi prospettici, ne confermano benefici e la sicurezza anche per i soggetti che già soffrono di ipertensione, aritmie, scompenso cardiaco, ma a due condizioni.

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‘Na tazzulella ‘e cafè cantava con enfasi Pino Daniele, omaggiando quella che è la seconda bevanda più consumata nel mondo: il caffè. E’ un piacere bere una tazza di caffè espresso ed ora il piacere è doppio! Perché? Perché i dati più recenti che emergono da reviews e studi prospettici pubblicati tra il 2010 e il 2016, ne confermano i benefici e la sicurezza anche per i soggetti che già soffrono di ipertensione, aritmie, scompenso cardiaco.

Due, però, sono le condizioni:

  1. che il caffè sia filtrato (moka, espresso, filtri), cioè non bollito (americano, turco);
  2. che il consumo sia regolare e non eccessivo.

Sulla prima condizione, c’è da dire che il caffè preparato mediante bollitura (quello turco o americano) estrae diterpeni che, per un consumo medio e costante, aumentano i livelli ematici del colesterolo, con ricadute negative sul rischio cardiovascolare.

Per quanto riguarda, invece, la seconda condizione, la review firmata da Steven Chrysant e pubblicata su Expert Review of Cardiovascular Therapy ed almeno sette studi condotti con metodologia rigorosa tra il 2010 ed il 2016, hanno rilevato la neutralità del consumo abituale di caffè sulle fluttuazioni della pressione arteriosa nei soggetti ipertesi, consumatori abituali di anche 3-4 tazzine di caffè espresso al giorno. L’eventuale transitorio aumento della pressione si evidenzia solo in chi non ha mai consumato o consuma saltuariamente caffè.

L’assunzione di caffè va, quindi, scoraggiata a coloro che non sono consumatori abituali di caffè e che hanno un alto rischio di infarto; vanno scoraggiati, altresì e sempre, i consumi eccessivi, soprattutto se associati al fumo.

Il consumo abituale di caffè (con o senza caffeina) ha, inoltre, effetto favorevole sul metabolismo glucidico, con un effetto protettivo evidente nei confronti del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Tutto questo per dirvi … godetevi una buona ‘tazzulella ‘e cafè, un rito quotidiano che piace anche al nostro cuore.

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Buon caffè!

Cinzia Malaguti

 

Bibliografia:

Chrysant SG, The impact of coffee consumption on blood pressure, cardiovascular disease and diabetes mellitus, Expert Rew cardiovascular therapy, 2017; 15:151-6

AP&B, Alimentazione, prevenzione e benessere, Caffè 3-4 volte al giorno, con filtro, espresso e moka: bevanda amica del cuore, su nr. 5/2017

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